TORRETTA – Era ormai nell’aria da mesi
(regolarmente documentata da noi) che l’imperversare delle mareggiate,
sempre più frequenti e ad ogni stagione, avrebbe primo o poi leso seriamente
la stabilita strutturale dell’estremità nord del Lungomare Kennedy.
E
così è stato: nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, complice un altro
paio di giorni di mare in burrasca e anche qualche precipitazione, un
cospicuo pezzo di muro ( 5-7 metri) che poggia direttamente sulla spiaggia
al fianco del Lido Kailua si è abbassato pericolosamente di mezzo metro
circa verso la riva, provocando il cedimento del manto d’asfalto.
E questo grazie, non abbiamo paura a
ribadirlo, al totale abbandono degli organi preposti (regionali, marittimi,
ecc. ecc.) che in questi anni, pur a conoscenza della costante erosione che
il mare stava effettuando sulla costa nord del nostro comune, non hanno mai
intrapreso una seria e preventiva azione di intervento in loco.
Con conseguenze immaginabili: spiaggia
pressoché impraticabile, stabilimenti balneari in pericolo ed oggi seria
precarietà delle strutture urbane, peraltro da poco realizzare, come la
nuova illuminazione (uno dei pali posizionato sul tratto franato è stato
prontamente rimosso venerdì mattina), e il nuovo tratto di lungomare e
relativo marciapiede.
Intanto il comune è intervenuto immediatamente
per mettere in sicurezza la zona: giovedì mattina gli agenti della Polizia
Municipale avevano subito chiuso al transito e recintata la zona con nastri
di segnalazione e cartelli di avviso, mentre venerdì pomeriggio si è
assistito ad una vera e propria gara di collaborazione con una nutrita
squadra di volontari che, alla presenza del Sindaco Sicilia e sotto le
direttive degli Assessori Mancini e Mingrone e del tecnico comunale Flotta,
hanno transennato con barriere metalliche mese a disposizione dalla Sezione
DS di Torretta (era presente anche il Segretario Panza) l’area interessata
dal cedimento ed hanno poi provveduto a sistemare cartelli di divieto alla
balneazione e relativi nastri di segnalazione nel tratto di spiaggia
sottostante.
Una
misura cautelativa e sicuramente provvisoria (almeno si spera), poiché nella
mattinata dello stesso giorno dall’Ufficio Tecnico comunale erano partiti
una serie di fax e telegrammi di segnalazione agli stessi organismi
regionali, marittimi, nonché alla Protezione Civile, visto il grado di seria
pericolosità del cedimento, dai quali, ci ha riferito il primo cittadino, è
giunta comunicazione che ad inizio di questa settimana giungeranno sul posto
i tecnici competenti per la valutazione dei danni e quindi degli interventi
urgenti da apportare.
E ancora una volta noi staremo a vedere (ed a
fotografare).