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CEDIMENTO DEL LUNGOMARE NORD

18 luglio 2004

 
 

TORRETTA – Era ormai nell’aria da mesi (regolarmente documentata da noi) che l’imperversare delle mareggiate, sempre più frequenti e ad ogni stagione, avrebbe primo o poi leso seriamente la stabilita strutturale dell’estremità nord del Lungomare Kennedy.

E così è stato: nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, complice un altro paio di giorni di mare in burrasca e anche qualche precipitazione, un cospicuo pezzo di muro ( 5-7 metri) che poggia direttamente sulla spiaggia al fianco del Lido Kailua si è abbassato pericolosamente di mezzo metro circa verso la riva, provocando il cedimento del manto d’asfalto.

E questo grazie, non abbiamo paura a ribadirlo, al totale abbandono degli organi preposti (regionali, marittimi, ecc. ecc.) che in questi anni, pur a conoscenza della costante erosione che il mare stava effettuando sulla costa nord del nostro comune, non hanno mai intrapreso una seria e preventiva azione di intervento in loco.

Con conseguenze immaginabili: spiaggia pressoché impraticabile, stabilimenti balneari in pericolo ed oggi seria precarietà delle strutture urbane, peraltro da poco realizzare, come la nuova illuminazione (uno dei pali posizionato sul tratto franato è stato prontamente rimosso venerdì mattina), e il nuovo tratto di lungomare e relativo marciapiede.

Intanto il comune è intervenuto immediatamente per mettere in sicurezza la zona: giovedì mattina gli agenti della Polizia Municipale avevano subito chiuso al transito e recintata la zona con nastri di segnalazione e cartelli di avviso, mentre venerdì pomeriggio si è assistito ad una vera e propria gara di collaborazione con una nutrita squadra di volontari che, alla presenza del Sindaco Sicilia e sotto le direttive degli Assessori Mancini e Mingrone e del tecnico comunale Flotta, hanno transennato con barriere metalliche mese a disposizione dalla Sezione DS di Torretta (era presente anche il Segretario Panza) l’area interessata dal cedimento ed hanno poi provveduto a sistemare cartelli di divieto alla balneazione e relativi nastri di segnalazione nel tratto di spiaggia sottostante. 

Una misura cautelativa e sicuramente provvisoria (almeno si spera), poiché nella mattinata dello stesso giorno dall’Ufficio Tecnico comunale erano partiti una serie di fax e telegrammi di segnalazione agli stessi organismi regionali, marittimi, nonché alla Protezione Civile, visto il grado di seria pericolosità del cedimento, dai quali, ci ha riferito il primo cittadino, è giunta comunicazione che ad inizio di questa settimana giungeranno sul posto i tecnici competenti per la valutazione dei danni e quindi degli interventi urgenti da apportare. 

E ancora una volta noi staremo a vedere (ed a fotografare).

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