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CHIUSA LA STRADA CHE PORTA AL RIONE MORTELLETTO |
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25 febbraio 2004 |
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TORRETTA – Prima o poi doveva succedere che la furia distruttiva delle mareggiate che da più di due anni imperversano sul nostro litorale arrivasse a minare pericolosamente anche le strutture di pubblica necessità (oltre a quelle private naturalmente) presenti dirimpetto al tratto di costa più colpito, quello più a nord sul quale si affacciano le nuove lottizzazioni Pianagrande. E così, nelle prime ore di lunedì 23 il Sindaco di Crucoli, Giuseppe Forciniti, è stato costretto ad ordinare la chiusura al traffico della strada sterrata che conduce al rione Martelletto, a partire proprio dal nuovo allungamento del Lungomare Kennedy realizzato l’estate scorsa. Una misura cautelativa resasi necessaria per l’ulteriore avanzamento della battigia marina che aveva ormai quasi del tutto precluso l’utilizzo di quella che fino a pochi anni fa era l’unica strada percorribile per gli abitanti del suddetto rione torrettano posto all’estremità nord del territorio comunale, ed i quali oggi fortunatamente possono invece utilizzare le ben più comode vie asfaltate di tutta la zona Pianagrande. Resta comunque l’aggravarsi dei danni alla nostra (ormai ex) bella spiaggia per quella incessante furia distruttiva del mare in tempesta che pare non conoscere ostacoli, visto che quando si provvede a rimediare con altri massi di cemento o di roccia (come ha fatto recentemente il proprietario di un lido della zona) è il mare stesso ad andare a scavare altrove, in questo caso sempre più a nord, dove il terreno sabbioso a nulla può contro l’aggressione violenta delle onde.
Insomma una situazione che definire allucinante ci pare una battuta di carnevale, visto il totale silenzio che giunge dai molti organi preposti proprio alla salvaguardia delle nostre coste i quali fino ad oggi, sollecitati costantemente dalle autorità comunali, hanno risposto (sembra) con qualche sopralluogo e nulla più, anzi veramente con il classico “vedremo il da farsi”, anche se in questi casi è ovvio che servano degli studi accurati delle correnti marine oltre che di tutta la costa. Intanto il mare avanza, il nuovo tratto di lungomare è in pericolo (a meno di 4-5 metri), il relativo impianto di illuminazione recentemente realizzato è in pericolo, la linea elettrica del depuratore, che il comune stava provvedendo a spostare più a monte, è in pericolo, come lo è pure (evidentemente) una sempre più imminente stagione estiva, oltre ovviamente alle attività commerciali che proprio sul turismo puntano il loro esistere. Dal Palazzo Comunale arrivano comunque notizie di un costante interesse da parte dell’Amministrazione che nelle ultime ore ha inviato ulteriori telegrammi di sollecito d’interventi al Genio Civile Opere Marittime di Reggio Calabria, al Commissario Straordinario per l’Ambiente, agli Assessorati Regionali ai Lavori Pubblici ed all’Ambiente. |
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