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L'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 2004

17 dicembre 2004

 
 

CRUCOLI – Nel Palazzo Municipale si è tenuta, venerdì 17 dicembre scorso e davanti ad una platea numerosa ed attenta come non mai, l’ultima seduta del Consiglio Comunale di questo 2004 che ha riacceso (nel bene e nel male) la vita politico – amministrativa crucolese come mai ce la ricordavamo, negli ultimi decenni.

All’appello mancavano l’Assessore Egidio Romano ed il Consigliere di maggioranza Gianfranco Gagliardi, e puntualmente alle 18,30 si è aperta la seduta con la consueta approvazione dei verbali dell’assise precedente, nonché la ratifica degli atti deliberativi della Giunta Comunale aventi come oggetto alcune variazioni di bilancio sull’esercizio finanziario 2004.

Con il punto n.3 si è diramata, finalmente, l’intricata matassa riguardante la stesura della convenzione per la gestione del Museo Palopoli per il quale, da qui a qualche mese, dovranno improrogabilmente iniziare le varie gare d’appalto e quindi i lavori di realizzazione (da terminare entro il 2006).

Dopo alcuni mesi di valutazioni e proposte varie si è arrivati alla stesura definitiva dei famigerato articolo 6 della convenzione, inviata proprio alla famiglia Palopoli per un necessario parere definitivo e da questa accolta favorevolmente: in termini pratici la Fondazione sarà composta, per la parte privata dai fratelli Aldo, Ernesto e Francesco Palopoli, per quella pubblica, oltre che dal Sindaco ed altre rappresentanze dell’Amministrazione Comunale, dalla Regione Calabria, dalle Università della Calabria (quindi Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria), dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. L’eventuale ingresso di altri soggetti privati, come ad esempio Istituti di Credito, dovrà essere deliberato dalla stessa Fondazione successivamente alla sua costituzione.

Archiviata anche questa importante questione burocratica, al successivo ordine del giorno è stato discusso ed approvato il capitolato speciale per l’affidamento del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri di Crucoli e di Torretta, che sarà affidato attraverso gara d’appalto per un importo a base d’asta di 8000 euro, mentre al punto n. 5 sono state esaminate tre richieste di concessione di suolo pubblico per la costruzione di un chiosco – bar nei pressi della Scuola Media torrettana, sita nella prima lottizzazione Pianagrande. Su questo argomento il Consiglio ha votato per un rinvio della decisione in modo da poter determinare prima criteri ben precisi per una corretta valutazione delle domande presentate.

Anche per la nomina della Commissione Pari Opportunità si è discusso e rinviato il tutto alla prossima seduta consigliare allorquando il gruppo di minoranza, Insieme per Crucoli, dovrà presentare un proprio nominativo, dato che le uniche due rappresentanze del gentil sesso in seno al Consiglio Comunale risultano far parte della maggioranza, Rita Garreffa e Anna Labonia, entrambe tra i Democratici per Crucoli. Questi ultimi hanno comunque indicato in Eleonora Salvato (candidata non eletta alle Comunali 2004) il proprio gradimento quale componente della Commissione.

Ordine del giorno n.7: Donazione gratuita al Comune di Crucoli di immobili da parte delle famiglie Vulcano, Michel Anastazio e Alfredo Pelligrò. Strutture per le quali necessitano ovviamente interventi di ristrutturazione e di ripristino successivamente ai quali l’Ente potrà deciderne ogni eventuale utilizzo. Nella votazione astensione dell’opposizione che Graziano ha motivato, personalmente, nella mancanza di un parere ufficiale dell’Ufficio Tecnico Comunale. 

A questo punto, con l’o.d.g. n.8, com’era prevedibile, si è scatenata una lunga kermesse polemica tra maggioranza ed opposizione (foto a sinistra) in merito al tentativo di incendio dell’automobile dell’Assessore Romano subito ad inizio mese.

In proposito, il Sindaco Sicilia ha voluto replicare alle recenti dichiarazioni sulla stampa, da parte dell’ex primo cittadino, Giuseppe Forciniti, ed al manifesto fatto affiggere dal Movimento Insieme per Crucoli che hanno entrambi attaccato proprio l’Assessore Romano il quale, nell’immediatezza dell’episodio intimidatorio, aveva parlato (sempre attraverso la stampa) di un attacco politico, di lobby occulte “sventate con le vittoria alle elezioni” ed altre affermazioni “a caldo” sulle quali lo stesso Sicilia ha richiamato ad una valutazione più razionale proprio perché rilasciate in un momento di particolare sconforto personale dall’interessato. “Alle esternazioni di Romano, che comunque risalgono anche a periodi precedenti alla campagna elettorale – ha detto Sicilia – Insieme per Crucoli ha risposto con affermazioni ancor più gravi, parlando di imbrogli (quali?), di chi di spada ferisce, di spada perisce (un passaggio gravissimo), di lobby create dalla maggioranza che ne è maestra (il comune di Crucoli è in mano alle lobby?, in mano agli imbroglioni?), insomma affermazioni gravissime che nulla hanno a che fare con la politica.”

Nella sua replica Montoro (foto a lato) ha confermato essenzialmente i concetti espressi sul manifesto, pur esternando pubblicamente la solidarietà del suo gruppo di minoranza agli Assessori vittime di atti vandalici (oltre a Romano anche Mancini e Mingrone avevano avuto danni alle proprie autovetture), almeno fino a quando lo stesso Romano non esprima pubblicamente le proprie scuse “ai cittadini ed alle forze politiche che alle recenti elezioni sono state schierate dall’altra parte”.

 

“Non c’è bisogno di alcuna rettifica – è intervenuto Barberio (foto a destra) – perché Romano non si è riferito a lobby politicamente schierate da questa o da quell’altra parte, tantomeno ha accusato l’opposizione di responsabilità negli atti intimidatori.”, mentre Mingrone ha voluto puntualizzare (rispondendo ad una accusa di illegittimità del suo ruolo di Assessore esterno, riportata sul medesimo manifesto) che se è legittimato lo Statuto Comunale, lo è anche il suo incarico istituzionale.

Insomma un batti e ribatti conclusosi con un nulla di fatto, se non con il rammarico di non aver avuto presente Romano per le sue personali risposte valutazioni della vicenda che lo riguarda.

All’ultimo punto in discussione, con l’apertura agli eventuali interventi della cittadinanza, l’analisi e la presa in considerazione del Consiglio sulle condizioni di vita, spesso molto disagiate, degli anziani del nostro comune, che risultano essere oltre il 25% dell’intera cittadinanza. Si è accolta favorevolmente l’adozione, a partire da febbraio-marzo, di un sistema di telesoccorso per anziani (12 terminali elettronici) messo a disposizione da un’azienda di Catanzaro per una quota di partecipazione di 3200 euro da parte del Comune.

Oltre all’intervento del vice sindaco Domenico Vulcano, che ha parlato di assistenza domiciliare e di progetti in favore degli anziani, c’è stato quello di Francesco Fortunato, Responsabile CISL di Crucoli, che ha rimarcato la necessità di maggiore attenzione ed interventi, da parte delle istituzioni, sul mondo della terza età crucolese.  

Il dopo – Consiglio, per la cronaca, con la rituale e doverosa distribuzione di panettone e spumante, a cura dell’Associazione Donne di Crucoli, e lo scambio degli auguri per le festività.

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