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A FERRAGOSTO DOMINA IL MARE IN TEMPESTA

16 agosto 2004

 
 

TORRETTA – In un ferragosto scivolato via senza manifestazioni d’intrattenimento (è saltato anche l’annunciato spettacolo a cura della Provincia) e con moltissimi villeggianti che non hanno rinunciato all’annuale appuntamento con i monti della Sila, a farla da protagonista è stato il nostro mare “da amare” (è l’appello che ci rivolgiamo sempre più costantemente, noi abitanti del posto) che, “stimolato” a puntino da un forte vento di tramontana, ha offerto a centinaia di presenti nel pomeriggio torrettano un altro sprazzo della sua forza distruttiva che negli ultimi anni (ahi quante colonne abbiamo scritto in proposito su questo giornale) sta velocemente privando la nostra località balneare di uno dei tratti di spiaggia più belli e incontaminati.

Parliamo ovviamente della costa più a nord del territorio crucolese che, a prescindere dalla stagione, non conosce tregua sull’abbattersi incessante delle onde marine, specie quando alimentate da venti forti e prolungati.

Ne porta sempre di più i segni persino l’estremità nord del lungomare che, già transennato e posto in divieto di balneazione nello scorso mese di luglio, nella notte tra domenica e lunedì ha ceduto all’erosione dell’acqua altri 4 – 5 metri della sua struttura muraria che ora si è piegata sempre di più verso la riva (nella foto) in attesa che il mare completi l’opera tirando giù tutto, piano stradale incluso, e sperando che si fermi solo a questo primo tratto, per il quale, fra l’altro, il Comune ha provveduto ad affidare l’incarico di intervento urgente ad un tecnico del settore ed a breve dovrebbe essere effettuata la relativa gara d’appalto.

E proprio i vertici comunali, con in testa il Sindaco Antonio Sicilia e gli assessori Mancino e Mingrone, hanno allestito d’urgenza una vera e propria squadra di pronto intervento, nel tardo pomeriggio di ferragosto, tra operai, tecnici comunali, agenti della Polizia Municipale e volontari, per transennare adeguatamente il tratto sempre più ampio di lungomare in pericolo di cedimento, mentre un lungo momento di trepidazione l’hanno “offerto” due coraggiosi impavidi del mare che si sono buttati in acqua, tra onde altissime e violente, per recuperare un motoscafo che, rotti gli ormeggi per l’infuriare del moto marino, rischiava di essere ingoiato dall’acqua o portato alla deriva. Alla fine, fortunatamente e sotto lo sguardo terrorizzato di tantissime persone, i due uomini sono riusciti ad agganciare un cavo allo scafo per essere poi tirato a riva da un altro gruppo di persone.

Tutto è bene quel che finisce bene, si dirà alla fine, ma quanta paura, mentre il mare continuava imperterrito ad essere il temuto protagonista del ferragosto torrettano.   

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