CRUCOLI
– Articolata per settori e mirata ad interventi a 360 gradi, la relazione
sulle linee programmatiche di mandato, presentata per sommi capi dal Sindaco
Antonio Sicilia
(foto a lato) nella odierna
seduta del Consiglio Comunale, è composta da 21
pagine contenenti tutta una serie di progetti ed azioni amministrative su
cui l’attuale maggioranza di centrosinistra intende concentrare i propri
obiettivi durante il quinquennio di governo 2004-2009, ed al fine di
realizzare un Progetto Paese che coniughi nella maniera ottimale tradizione,
modernizzazione, tutela dell’ambiente e sviluppo, promuovendo altresì il
miglioramento della qualità della vita sociale e lavorativa di tutta la
cittadinanza crucolese.
Obiettivi che dovranno prescindere da una
risorsa irrinunciabile per il nostro comune, il turismo, sul quale, si legge
nel documento, occorre investire e per il quale sono necessari servizi
sempre più efficienti e proposte alternative per il tempo libero e lo svago,
nel segno di una migliore qualità e di una destagionalizzazione dei flussi
turistici stessi.
Proprio da questo settore, che d’estate
quintuplica, se non di più, la popolazione presente nei due centri urbani
crucolese, dovranno giungere, scrive il sindaco, una effettiva rivalutazione
delle strutture abitative del centro storico collinare, dell’agricoltura,
della gastronomia locale, quindi del commercio e dei servizi.
E quella che nella relazione è citata come
“Crucoli: paese verde e blu” potrebbe essere un obiettivo trainante per il
turismo, attraverso la cura dei nostri boschi, delle distese collinari,
degli uliveti e naturalmente del mare fortunatamente ancora incontaminato di
un blu inimitabile.
Sicilia conferma di credere fortemente della
risorsa Turismo e la ritiene una vera change vincente sulla quale “occorre
puntare e giocare le nostre possibilità di crescita socio – economica –
culturale, senza mai disattendere o sottovalutare le altre opportunità di
sviluppo che deriveranno da investimenti produttivi per i quali vogliamo
porre le condizioni più favorevoli possibili.”
E andiamo quindi ad analizzare,
sinteticamente, i vari settori di intervento e di progettazione, presentati
dai vari assessorati e che costituiscono il programma di governo per i
prossimi cinque anni.
CULTURA e ISTRUZIONE (Barberio).
Dopo
un’ampia disamina della tradizione culturale crucolese, frutto di preziose
risorse umane, lavorative e produttive, l’Assessore
Giuseppe Barberio richiama
l’attenzione sulla necessità di una maggiore interazione tra Amministrazione
Comunale e l’intero sistema socio – culturale integrato locale, nel quale si
ha intenzione di far rientrare tutte le associazioni presenti sul territorio
che, in concerto con l’Amministrazione stessa, potranno lavorare in modo più
sinergico possibile per l’organizzazione di manifestazioni ed eventi
culturali di vario genere. Poi un altro lungo elenco di iniziative che
l’Assessorato intende promuovere comprende il Progetto E-Government, il
Museo Palopoli, l’ampliamento del Museo della civiltà contadina e artigiana
(locali del comune) e del Museo all’aperto di arte moderna e contemporanea
(Strada Lamanna), nonché l’istituzione di un Museo del Mare, la
rivalutazione di Crucoli, come comune di cultura mediterraneo, l’adesione
alle associazioni nazionali Paese Dipinto, Città del vino, e tanto altro
ancora.
AGRICOLTURA e SPORT (Giuseppe Amantea).
Si
intende realizzare e migliorare il sistema viario interpoderale, con
adeguata ed accurata manutenzione, come pure acquedotti ed elettrificazione
rurale, agevolare la costituzione di nuove cooperative di settore, nonché
interventi imprenditoriali che diano il giusto incentivo alla ripresa
lavorativa ed occupazionale. Per lo sport il potenziamento e la manutenzione
degli impianti esistenti, oltre alla realizzazione di nuovi, promuovendo
maggiormente la pratica sportiva per i giovani attraverso manifestazioni che
sviluppino i rapporti sociali.
POLITICHE SOCIALI, SANITA’ E AMBIENTE
(Domenico Vulcano).
La
politica sociale è intesa, nel relativo capitolo della relazione, come
passaggio da una concezione tradizionalmente assistenziale ad una di tipo a
“protezione sociale”, affidandosi ad una vera integrazione tra servizi e
prestazioni, in un sistema a più soggetti, sia istituzionali (comune,
provincia, regione), sia di natura solidale (associazioni, cooperative,
volontariato).
L’Amministrazione attuale intende quindi
creare una specie di piano regolatore delle politiche sociali che, di anno
in anno, analizzi gli obiettivi raggiunti e definisca quelli da perseguire,
valutando la qualità della vita e la quantità di servizi offerti alla
popolazione.
Nel settore ambiente si intende intervenire
per la valorizzazione delle aree verdi esistenti e realizzandone nuove,
maggiore pulizia dei centri urbani, risanamento e bonifica dei siti
discarica già presenti sul territorio comunale.
LAVORI PUBBLICI (Giuseppe Mancini)
Un altro vasto elenco di opere pubbliche in cantiere riguarda tutti gli
ambienti urbani crucolese: dal Castello (studio sulle origini, restauro,
illuminazione, siti panoramici attrezzati), al recupero del centro storico
(trasformazione dei piani terra in “botteghe” per la vendita di prodotti
tipici, piano colore Piazza Di Bartolo e Piazza Matteotti, recupero area ex
frantoio Via Toselli), dalle aree cimiteriali (ampliamento e pavimentazione
percorsi pedonali), alla viabilità (piano parcheggi), dal Lungomare (nuove
aree pedonali, pavimentazione, potenziamento accessi alla spiaggia,
costruzione di piccolo anfiteatro nell’area antistante la Scuola Media di
Torretta), al Cavalcavia tra la 106 e la prima lottizzazione Pianagrande,
dal completamento del Palazzetto dello sport di Torretta (cittadella dello
sport), alla regimentazione delle acque piovane, dall’illuminazione pubblica
al porticciolo turistico (assieme alla messa in protezione del litorale),
fino ai due campi sportivi (illuminazione, spogliatoi, gradinate), alla
palestra comunale della Scuola Media di Torretta, a completamentod ella
struttura medesima, nonché alla metanizzazione di Torretta.
PERSONALE, MANUTENZIONE, PATRIMONIO (Leonardo Mingrone).
Urge
un adeguato Piano di Manutenzione in grado di rendere e mantenere più
efficiente impianti pubblici, strade, mezzi e strutture comunali,
avvalendosi altresì di un relativo Piano Organizzativo che utilizzi al
meglio le risorse umane dell’Ente e con mezzi ed attrezzature idonee. Gli
obiettivoi in questo settore sono mirati anche alla realizzazione di un
servizio idrico integrato, al miglioramento della raccolta e smaltimento
rifiuti, alla raccolta differenziata, al potenziamento degli impianti di
depurazione di Torretta e di Crucoli, all’inventario del patrimonio
comunale.
TURISMO (Egidio Romano)
Gli
interventi sul turismo nascono dalla volontà di inserire Crucoli in un
contesto culturale definibile come “Centro di cultura mediterranea”,
attraverso l’istituzione di canali di comunicazione con fondazioni
culturali, centri di studio archeologico, territori affacciati sul nostro
mare, come la Grecia, l’Egitto e la Tunisia, con i quali instaurare scambi
culturali che siano affiancati da iniziative imprenditoriali e turistiche.
C’è bisogno quindi di un “vestito” nuovo per
il nostro comune da presentare nell’ottica di una “vendita” turistica che si
rispetti. E’ dunque necessario, secondo l’Assessore Romano, migliorare
l’impatto visivo del paese, la vivibilità, la ricettività, la pulizia e la
gestione del Castello e delle aree verdi, il Lungomare, permettere ai
promoter turistici di intervenire sui sistemi di gestione.
Altra iniziativa, definita vitale nella
relazione, è il progetto “Crucoli paese albergo” che, attraverso le leggi
comunitarie esistenti, permetterebbe l’acquisizione al patrimonio comunale
di stabili in disuso nel centro storico da adibire aia per il turismo
giovanile, sia per quello della terza età.