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IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL BILANCIO 2005

19 aprile 2005

 

L'esercizio finanziario

2005

CRUCOLI – Entrando nello specifico delle cifre che compongono l’esercizio finanziario 2005 del nostro comune dovrebbero essere quasi 900 mila euro le entrate previste dalla riscossione dei tributi, più precisamente 875.598,04 euro, mentre poco più di un milione di euro, esattamente 1.070.860,73, sono attesi dallo Stato, dalla Regione e da altri enti pubblici in veste di contributi e trasferimenti vari ed anche per eventuali esercizi di funzioni derivanti dalla Regione stessa.

Sempre nel capitolato entrate, oltre a 364.740,05 per introiti extratributari, la cifra maggiore è rappresentata dal Titolo IV (alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossioni di crediti) con poco più di 5 milioni di euro (5.098.532,46), mentre altri 550 mila arriveranno dall’accensione di prestiti e 453 mila da servizi per conto terzi, per un totale complessivo di 8.412.934,56 euro.

Capitolo spese: la fetta maggiore a quelle in conto capitale, 5.328.532,46 euro, e poi quella riferita a spese di normale amministrazione, 2.147.198,82 euro, mentre poco meno di mezzo milione di euro (484 mila) dovranno essere destinati a rimborsi di prestiti in corso e 453.000 a servizi per conto terzi.

Un conto finale in pareggio che consta di 8.412.934,56 euro sia per le entrate, sia per le spese.

 

 

CRUCOLI – Una delle fasi più importanti per la vita amministrativa del nostro comune si è svolta giovedì scorso, 14 aprile, in seno al Consiglio Comunale chiamato a discute ed approvare, tra gli altri, il bilancio di previsione per l’anno finanziario 2005, oltre che quello pluriennale riferito al triennio 2005-2007.

Ovvia l’attenzione rivolta a questa seduta da tutto l’ambiente politico e sociale della nostra comunità, oltre che naturalmente dall’Amministrazione comunale stessa chiamata per la prima volta da suo insediamento a decidere sui più imminenti impegni economici dell’Ente, ma anche su quelli a media e lunga scadenza.

Assenti i componenti di maggioranza, Labonia, Amantea e Serafini, la seduta in oggetto è stata preceduta da un breve appello del sindaco, Antonio Sicilia, che ha richiamato ad una massiccia partecipazione alla Giornata Ecologica di domenica 24 aprile prossimo, organizzata dalla sezione Anta di Torretta in collaborazione con l’Amministrazione.

Poi il via ai lavori veri e propri, previsti nove punti in discussione, con un primo importante argomento trattato al secondo ordine del giorno, la verifica delle aree fabbricabili, in possesso del Comune ed eventualmente da alienare, cioè che potranno essere cedute sia in fitto che a titolo definitivo. Secondo la relazione dell’Ufficio Tecnico comunale il totale di queste aree ammonta attualmente a 6500 metri quadrati ed il prezzo di vendita, tenuto conto del marcato, è stato indicato in 12,91 euro al mq a Crucoli e di euro 28,41 al mq a Torretta.

Al punto successivo il programma delle opere pubbliche per il triennio 2005/2007, attraverso l’approvazione dell’elenco annuale redatto dall’Assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Mancini, ed al quale si andrà ad aggiungere l’intervento di ripristino dell’antica “Strada Lamanna” nel centro storico di Crucoli, gravemente danneggiata dal maltempo del novembre scorso. Danni per i quali la giunta uscente della Regione Calabria, attraverso l’ex assessore Dionisio Gallo, aveva garantito un apposito finanziamento, puntualmente disatteso, mentre, ha precisato Mancino, “abbiamo già avuto positivi contatti con la nuova amministrazione, guidata dal Presidente Agazio Loiero, che ci fanno ben sperare per l’avvio dei lavori in tempi brevi.” Alla relativa votazione la minoranza si è astenuta, mentre gli altri consiglieri hanno votato favorevolmente.

Tutti unanimi invece nel confermare (ordine del giorno n.4, Gestione Amministrativa dell’Ente) il mantenimento della funzione dirigente agli Assessori, argomento sul quale il Consiglio si deve obbligatoriamente pronunciare in sede di approvazione di bilancio, mentre il vero fulcro attorno al quale ha roteato gran parte della discussione dell’assise odierna è stato, com’era prevedibile l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso, oltre che quello relativo al triennio 2005 – 2007, sui quali hanno relazionato gli assessori presenti.

In merito a questi argomenti, nella sua relazione introduttiva il sindaco Antonio Sicilia (foto a lato) ha ribadito la necessità di fare comunque riferimento ai vincoli posti dall’ultima finanziaria di governo che ancora una volta ha confermato il costante ridimensionamento delle risorse che saranno trasferita agli enti locali: “Ho poi cercato di delineare, – ha detto -  nel modo più possibile rispondente alla realtà, quella che era la situazione dell’Ente al momento del nostro insediamento, ma senza mai volermi appoggiare a finalità elettorali o provocatorie rispetto a chi ci ha preceduto.

Il primo cittadino ha quindi posto l’accento sugli immediati effetti dovuti alla finanziaria 2005, che intanto diminuisce del 3 per cento il contributo ordinario statale assegnato a Crucoli nell’anno precedente, il che significa 26.000 euro in meno nelle entrate, sopprime il contributo annuale ordinario d’investimento, pari a 24.000 euro, ed infine abbassa la capacità d’indebitamento dell’Ente dal 25 al 12 per cento, che vuol dire abbassare notevolmente la possibilità per il comune di contrarre mutui per la realizzazione di nuove opere.

A questo bisogna aggiungere – ha continuato Sicilia – che la mancata riscossione negli anni passati dei residui attivi riferiti ai tributi non pagati per acqua, rifiuti solidi urbani e Ici ha contribuito a causare una delicata situazione in termini di disponibilità di cassa.”

Vi sono poi somme a specifica destinazione, per il totale di circa 590.000 euro al 31 dicembre 2004, (di cui 200.000 euro per il progetto informatico e 320.000 per il palazzetto dello sport) utilizzate dalla passata amministrazione per deficit di cassa ma che dovranno essere quindi recuperati proprio per le opere alle quali erano destinate. “Insomma debiti ai quali - ha precisato Sicilia – se ne vanno ad aggiungere altri, come i 49000 euro per l’impianto di depurazione (anno 2003), i 17.000 per il fitto ex edificio scuola media di Torretta, gli 11.000 per spese legali sostenute a difesa nel procedimento contro l’ex sindaco e per il quale è stato assolto, 5.800 euro per altre spese legali, 17.800 per consulenze professionistiche, e un gran numero di contenziosi legali ai quali il comune è ricorso in questi anni. Contenziosi, specie quelli degli ultimi mesi, sui quali valuteremo la possibilità di addivenire ad una transazione ragionevole ed indolore per l’Ente.

Tornando ai tributi, è un dato di fatto che il nostro è un comune dove le tasse vengono pagate, ma, nonostante ciò, non manca un fenomeno di parziale evasione che bisogna risanare, sia per una questione di giustizia sociale sia per una eventuale ripartizione utile delle cifre recuperate.

Proprio per questo motivo è iniziata da alcuni giorni un progetto di verifiche, da parte di incaricati del comune, presso le abitazioni dei cittadini indirizzato appunto al controllo della situazione tributaria dei cittadini e quindi la definitiva sistemazione della posizione dei contribuenti in materia di tributi comunali.

Dopo le linee generali tracciate da Sicilia, in tema di esercizio finanziario 2005, sono intervenuti, l’uno dopo l’altro, gli Assessori Mingrone (Personale, Manutenzione e Patrimonio), Barberio (Bilancio e Programmazione, Istruzione e Cultura, Innovazione tecnologica), Romano (Turismo, Spettacolo e Attività produttive), Vulcano (Sanità, Politiche sociali e Ambiente) e Mancini (Lavori Pubblici e Urbanistica) i quali hanno indicato più specificatamente i campi e i progetti di intervento riguardanti i propri settori sui quali potremo entrare nei particolari prossimamente.

E’ quindi toccato all’opposizione prendere la parola, ascoltati i vari amministratori di maggioranza, ed in proposito Saverio Graziano (nella foto) ha tenuto a precisare, più che altro a difesa dell’operato della passata amministrazione della quale ha fatto parte per tutti i nove anni, con gli ultimi due in seno alla Giunta, che la situazione di cassa al momento del passaggio “di consegne” nel giugno scorso, era in attivo di quasi 280.000 euro: “Il nuovo Sindaco ha quindi ereditato – ha precisato il consigliere di Insieme per Crucoli – una situazione per niente disastrosa come invece nella sua relazione odierna ha voluto far sembrare.”

“I mutui sono debiti – ha ribattuto Sicilia – e quelle somme a destinazione specifica utilizzate dalla precedente amministrazione dovremo andarle a recuperare noi, così come competenze e spese pregresse che abbiamo pure ereditato.”

Il dibattito che ne è seguito ha abbracciato molti argomenti tra i banchi, ovviamente con posizioni diverse, fino al momento della votazione del punto in discussione per il quale il gruppo di minoranza ha preferito astenersi.

Il resto della seduta è quindi scivolato via agevolmente e senza altri sussulti, visti gli ordini del giorno in programma, tra cui la nomina di due dei componenti del costituendo Comitato Operativo di coordinamento, previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto dal comune con la società Sviluppo Italia che consta anche dell’istituzione di un Info Point Sviluppo Italia Calabria. A far parte del Comitato sono stati quindi scelti Domenico Vulcano, per la maggioranza, e Fausto Montoro, per l’opposizione.

 

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