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ESTATE 2005: CATASTROFICA PER GLI OPERATORI TURISTICI

31 agosto 2005

 

 

 

TORRETTA – Di tutt’altra natura i giudizi degli operatori turistici locali, proprietari o gestori delle attività commerciali che si affacciano sul litorale, in riferimento alla stagione estiva ormai al termine.

Dai risultati di un nostro piccolo sondaggio, realizzato attraverso un semplice questionario, appare netta la divergenza tra l’evidente massiccia risposta della gente alle manifestazioni musicali e non in cartellone (soprattutto) nel mese di agosto, del quale abbiamo ampiamente parlato sul numero di venerdì scorso, ed il consuntivo finale degli imprenditori che, più degli anni precedenti, risulta essere alquanto “catastrofico”.

C’è anche da dire che non è stato proprio semplice ricevere risposte e commenti nella totalità degli intervistati, alcuni dei quali (e ciò ce ne duole) si sono addirittura rifiutati ipotizzando (platealmente) chissà quale macchinoso e pilotato (!!!) obiettivo nascondesse la nostra comprensibilissima inchiesta il cui solo scopo, semmai, era quella di dare una voce chiara e lampante a chi (magari con grande impegno e sacrificio) investe tanto nella stagione turistica. Pazienza, evidentemente non riusciamo ancora a venir totalmente fuori da inutili e destabilizzanti divisioni campanilistiche o (peggio ancora) politiche.

Ma torniamo al sondaggio.

Ipotizzando la valenza di campione complessivo degli intervistati, sul totale degli operatori torrettani, dalle risposte ottenute alle nostre domande diciamo pure che al primo quesito, sulla valutazione numerica della presenza turistica dell’estate 2005, rispetto alla precedente, solo l’11 per cento ha risposto “uguale”, mentre per il restante 89% è risultata “inferiore”; più o meno identiche risposte alla seconda domanda, stavolta sul flusso economico, che sembra sia stato “maggiore” solo per l’11%, stessa percentuale di chi ha risposto “uguale”, e “inferiore” per il 78% degli intervistati.

Terza domanda: “Come valuta il programma delle manifestazioni organizzate durante i due mesi estivi?

Il 22% ha risposto “ottimo”, l’11% “sufficiente” ed il 67% scarso: e qui i primi pareri rilevati tra chi non ha giudicato al meglio la programmazione. Si va da un “luglio troppo trascurato”, alla “mancanza di divertimento soprattutto per i giovani”, oltre che di “coinvolgimento dei villeggianti”, mentre c’è anche chi ha rilevato “poche manifestazioni e di poca qualità”. Fino a definire il lungomare, dal punto di vista degli operatori, “un cimitero” o anche trascurato (in alcune zone) dalle manifestazioni stesse.

Ed allora abbiamo chiesto “in che cosa andrebbe migliorata la programmazione estiva?”.

Innanzitutto nel programma stesso, aggiungendo animazione e giochi sulla spiaggia, mentre c’è stato chi ha anche proposto “manifestazioni che confrontino gli usi ed i costumi dei villeggianti con i nostri.”

Si torna a parlare del lungomare (a lato la nuova area verde a nord): c’è chi reclama la dislocazione di eventi per tutto il percorso della passeggiata serale, e chi, a tal proposito, ribadisce la necessità di riportate il mercato quindicinale sul lungomare stesso, magari organizzando anche un mercatino artigianale serale.

Così come è “necessario coinvolgere operatori commerciali” nelle manifestazioni programmate, o almeno organizzare serate di “movimento (con poca spesa) soprattutto per accontentare i turisti partenopei.”

Piuttosto divergenti i giudizi sull’allestimento della spiaggia realizzato quest’anno dal comune (docce, nella foto a lato, passerelle, aree verdi): si va da ottimo, per il 33%, a sufficiente, 44%, a scarso, 23%. Secondo i non entusiasti diverse sarebbero state le carenze: “Andrebbero dati in gestione ombrelloni, sedie sdraio, ecc. ai lidi”, dice qualcuno, mentre altri rilevano la mancanza di “allestimento in alcune zone della spiaggia” o di “cassonetti per la raccolta dei rifiuti ed altri servizi essenziali per spiaggia e lungomare”, risultati a loro parere ancora “troppo sporchi” e quindi necessari di “maggiore pulizia”. Addirittura c’è chi, ironicamente, si chiede “quali docce? quale pulizia? Vicino al mio locale non esiste niente!”. Di certo, è voce diffusa, che la preparazione del litorale andrebbe fatta ben prima dei mesi di tradizionalmente estivi (quindi già da giugno).

Abbiamo anche chiesto: Che tipo di attrazione e/o manifestazione turistica ha organizzato la Vostra struttura/attività durante i mesi di luglio e agosto?

In complesso poco, anzi pochissimo, possiamo dire, a parte “La Sirena” che ha risposto con “balli di gruppo, spaghettate, tombolate”, il “Bar Tre Stelle”, con vari tornei, tra cui uno riservato ai patiti di Play Station, il “Kailua”, con  “animazione, ballo, sfilate, piano bar, karaoke, tornei vari” e la “Yougurtlandia” che ha voluto proporre soprattutto una “buona produzione artigianale propria”.

Il resto, tra “niente” e “niente per protesta”.

Ed per i pochi che si sono prodigati in alcune iniziative la risposta dei turisti è stata: ottima per il 50%, sufficiente, per l’16%, e scarsa per il 34%.

E per il futuro? Forse è ancora troppo presto per pensare alla prossima stagione estiva, anche se c’è chi si propone tornare ad organizzare “attrazioni come in passato” (Il Miramare), o chi ipotizza, “per protesta, la non apertura della propria attività (Kailua).

Un post scriptum da parte di uno degli intervistati: “Non bisogna pensare solo alla stagione estiva, am anche a chi in questo comune vi abita tutto l’anno.”

Siamo pienamente d’accordo. A buon intenditor…

 

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