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27 maggio 2005 |
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CRUCOLI – Un consiglio comunale durato poco meno di un’ora, quello convocato per lunedì 23 maggio scorso, ma nel quale è stato finalmente fatto un primo importantissimo passo verso quel progetto, oseremmo dire rivoluzionario per Torretta, che da una trentina d’anni le varie amministrazioni succedutesi hanno sempre sbandierato nei loro programmi elettorali, ma poi accantonato per motivi diversi (che non stiamo qui a commentare) durante i propri mandati: stiamo parlando del sottopasso stradale che finalmente potrebbe liberare la nostra comunità, oltre che la numerosa popolazione turistica, da quell’incubo che si chiama passaggio a livello e che, specialmente d’estate, crea continui ingorghi e difficoltà alla circolazione, specie nella all’uscita ed all’ingresso di Piazza Matteotti.
Ovvia la possibilità, oltre che per il regolare deflusso del traffico su ruote, per i cittadini di usufruire di questa grossa e comoda scorciatoia, priva di ogni pericolo rappresentato dall’attraversamento delle rotaie, per raggiungere tranquillamente il lungomare, quindi la spiaggia, durante l’estate, come per tutto l’anno. “E’ sicuramente una prima pietra per questa opera che noi consideriamo storica per il nostro comune – ha detto il sindaco Antonio Sicilia nel proporre l’ordine del giorno riguardante la manifestazione d’intenti tra il Comune e la Sig.ra Procida, proprietaria del terreno – ma è comunque una iniziativa determinante per la successiva progettazione della struttura che vogliamo ad ogni costo realizzare.”
Per Saverio Graziano le perplessità maggiori, fermo restando l’importanza dell’opera, riguardano l’importo necessario all’acquisto del terreno, 100.000 euro per 1310 metri quadrati (poco meno di 80 euro per mq), a fronte di una recente delibera consigliare che ha stabilito il prezzo massimo, su Torretta, di 28 euro a mq. A questo appunto Sicilia ha risposto con una considerazione: “Quale proprietario, privato, metterebbe mai in vendita, a Torretta, un terreno edificabile, adiacente alla S.S. 106 a 28 euro o poco più al metro quadrato?” “E comunque – ha aggiunto – quella della proprietaria è stata una legittima proposta, altrimenti il lotto sarebbe stato messo comunque in vendita. Quindi prendere o lasciare è stata l’alternativa alla quale ci siamo trovati di fronte.” Approvato, come già detto, questo punto, negli argomenti successivi posti al vaglio dell’assise consigliare il riconoscimento di debiti fuori bilancio (8000 euro per vecchie forniture di carburante all’Ente), o.d.g. n.3 approvato all’unanimità, e poi la richiesta di inserimento del nostro comune nella Comunità Montana Alto Crotonese, In proposito il primo cittadino ha ricordato come questa volontà nasca da diverse iniziative intraprese in passato attraverso convegni (ricordiamo quello organizzato dai Democratici di Sinistra di Torretta nel lontano giugno 2002) e proposte già manifestate al governo della Regione Calabria, come quella avanzata dall’ex Consigliere Regionale diessino, Giuseppe Napoli, sempre nel 2002. Oggi, fortunatamente, se ne torna a parlare e proprio in favore dell’ingresso di Crucoli, ma anche di Cirò, nella Comunità Montana, anche grazie al Consiglio della Provincia che di recente ha approvato una mozione in tal senso presentata dall’esponente dei Democratici di Sinistra, Ettore Perziano. Tant’è che si parla anche di un prossimo Consiglio Provinciale aperto a Cirò o a Crucoli, comuni interessati da questa iniziativa per le molteplici affinità con la Comunità Montana che ne accentuano la giustezza dell’ingresso in seno a questo ente territoriale con sede a Perticaro di Umbriatico. Tornando comunque alla seduta di lunedì, anche questo punto in discussione è stato votato positivamente all’unanimità, come pure il successivo (e ultimo) riguardante la ratifica di una deliberazione di Giunta (la numero 67 del 18 aprile 2005) avente come oggetto una variazione di bilancio per il contributo regionale, pari a 90.000 euro, alla strada interpoderale “Elo e diramazioni” per la quale, inizialmente l’amministrazione precedente aveva richiesto un finanziamento di 300.000 euro nell’ambito del POR, misura 4.17. |
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