COPPA DELLA PROVINCIA 2005

05 giugno 2005

la coppa in palio

 

 

MARCATORI

Giuseppe Amantea

 

Vito Amantea

TORRETTA - CRUCOLESE 0 - 2

Marcatori: 36’ G. Amantea (rig.), 57’ V. Amantea.

Torretta: De Pasquale, Farao, Serafini, Cidone, Celsi S., Punelli, De Roberto, Vizza I (46’ Berardi), Marino (46’ Marincola), Bruno D., Ciccopiedi (63’ Vizza II). A disp.: Costantino, Pacenza, Murano, De Fazio; All. Artese.

Crucolese: Gagliardi, Amantea G., Bruno E., Vulcano I°, Flotta, Parisi (84’ Bosso), Amantea C., Grano, Amantea V. (87’ Lumare), Lamotta, Celsi G. A disp.: Guerra, Zito, Vulcano II°, Cicala; All. F. Vulcano.

Arbitro: Sig. Germinio di Crotone.

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TORRETTA – La Coppa della Provincia 2005, messa in palio dal Comitato FIGC di Crotone, è andata alla Crucolese, neo promossa in Prima Categoria e squadra che, a nostro avviso, ha retto meglio la comprensibile (ma altrettanto eccessiva) tensione accumulata nei rispettivi spogliatoi in quasi un mese di rinvii e generata dai diversi aspetti agonistici e, se vogliamo, campanilistici, che questa finalissima provinciale presentava: Torretta e Crucolese (entrambe giallorosse!) vittoriose  incontrastate dei propri campionati (terza e seconda), rarissimi e altrettanto lontani precedenti (ricordiamo vagamente un 2-2  di una ventina d’anni fa), storie calcistiche molto diverse e distanti fra di loro, per non parlare, non ultimo, del sapore carico di adrenalina che un derby così infonde nei diretti protagonisti.

 

 

 

 

Molto meglio, dobbiamo ammettere, la sfida giocata da un pubblico civilissimo e divertito (solo dal calcio giocato) che ha assistito alla partita sempre sorretto dalla massima educazione e dal doveroso incitamento ai propri ragazzi, mentre le due coloratissime tifoserie in tribuna si limitavano a sventolio di bandiere e fumogeni giallo rossi, oltre naturalmente a goliardici sfottò reciproci che mai oltrepassavano il limite della comune decenza: bravi tutti.

Nelle foto: sopra, tribuna Crucolese; sotto, tribuna Torretta

Detto questo passiamo alla cronaca vera e propria, sorvolando appositamente su episodi di sporadico nervosismo che (come da previsioni condivise dai più) hanno rischiato di rovinare una sfida probabilmente storica se non unica.

Le due compagini scendono in campo con le magliette dell’Avis donate dalla sezione di Torretta dei Volontari del sangue e dopo le foto di rito inizia l’incontro. Ci vogliono però almeno 15 minuti per la prima affacciata offensiva: è il capitano del Torretta, Domenico De Roberto, a battere una pericolosissima punizione delle sue, da fuori area, che l’estremo difensore crucolese, Gianfranco Gagliardi, riesce solo a respingere; tre minuti dopo l’azione si capovolge, stavolta con Vulcano I° che, su calcio piazzato da simile distanza, chiama Carmine Amantea al tocco di testa in area piccola, ma la palla è di poco alta sulla traversa.

Al 36’ ancora una punizione battuta da Vulcano I°, ma stavolta direttamente sulla numerosa barriera schierata dal Torretta: la palla è ribattuta e per il direttore di gara con una mano che determina l’assegnazione di un rigore. Numerose le proteste dei padroni di casa, ma il Sig. Germinio è sicuro di se: il penalty lo batte capitan Giuseppe Amantea che spiazza De Pasquale e porta in vantaggio i suoi, 0-1.

Animi ancora più caldi ed a farne le spese, al 40’, è proprio De Roberto, espulso dopo qualche momento di scintille fra i due schieramenti.

L’inferiorità numerica, per giunta di simile portata, non sconvolge comunque l’atteggiamento tattico del Torretta, che dopo la pausa si presenta in campo con Berardi e Marincola al posto di Marino e Vizza, attaccanti al posto di attaccanti, ma la Crucolese serra ancora di più le proprie maglie difensive e Gagliardi diventa ancora più routinario di prima.

De Pasquale invece, al 57’, è battuto per la seconda volta: contropiede sulla laterale destra della Crucolese e palla che giunge in area dove Vito Amantea resiste al contrasto di un difensore, si gira verso il n.1 avversario e lo infila con un preciso rasoterra, 0-2.

Una rete che gela i padroni di casa, sempre incitati dai propri ultrà, e che si rivelerà il vero colpo del ko per il Torretta, mentre gli avversari aumentano ancora di più la loro spinta ed al 67’, sempre con il giovane centravanti marca Amantea, servito da Celsi G., sfiorano il montante sinistro.

Al 77’ è Lamotta a ricevere senza esitazioni il cartellino rosso (probabilmente fallo di reazione ravvisato dall’arbitro) ed ora il numeri (riferiti ai giocatori in campo) tornano pari; non così nel gioco, visto che al quarto dei cinque minuti di recupero Giovanni Lumare, entrato da poco ad apporre anche lui la firma a questa sfida, si fa parare un secondo penalty assegnato dal direttore di gara per l’atterramento di Carmine Amantea in area del Torretta: stavolta e De Pasquale a dire no, alla grande, ad un terzo goal che sarebbe stato sicuramente eccessivo per le aspettative della propria squadra.

Al triplice fischio iniziano i festeggiamenti dei tifosi crucolesi, proseguiti poi in Piazza Di Bartolo, per i loro beniamini, oltre che per mister Franco Vulcano ed il Presidente Antonio De Simone, ma prima c’è la cerimonia della premiazione, al centro del campo, con la Coppa della Provincia che Giuseppe Pisciunieri, Presidente del Comitato Provinciale, ed Antonio Balzano, rappresentante della Sezione AIA di Crotone, consegnano nelle mani dei vincitori, alla presenza del Sindaco di Crucoli, Antonio Sicilia, e dell’Assessore Provinciale allo Sport, Giuseppe Puccio.

Negli spogliatoi c’è anche il tempo per la consegna di una targa ricordo per la promozione, da parte del massimo dirigente crucolese alla bandiera giallo rossa Giovanni Lumare, probabilmente (siamo sicuri?) all’ultima partita della sua lunghissima carriera.

 

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