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21 giugno 2005 |
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CRUCOLI – Un’altra notizia annunciata? Sicuramente era nell’aria una reazione clamorosa al clamore suscitato dalle recenti vicissitudini che riguardano l’Udeur crucolese: nomina di Nicodemo Ferrari coordinatore locale e due consiglieri di maggioranza, Garreffa e Le Pera, dal Gabbiano al medesimo partito.
La decisione di Romano arriva nel tardo pomeriggio di lunedì 20, ma la sua era una presa di posizione giunta già all’indomani delle notizie diffuse dallo stesso Ferrari, verso il quale l’assessore crucolese dice di non avere nessun pregiudizio personale: “Non è però possibile che un partito dia incarico di coordinatore ad una persona che, almeno nella nostra comunità, non ha una radicata storia politica né tanto meno conosce a fondo l’ambiente.” E con Romano, è lui stesso a precisarlo, lascia l’Udeur anche il gruppo che lo ha sempre appoggiato, condividendone le scelte e le posizioni in seno alla maggioranza amministrativa: “La cosa che più mi ha amareggiato – prosegue – è l’atteggiamento dei vertici del partito che, in un regime democratico, avrebbero dovuto quanto meno e doverosamente informare chi come me un anno fa ha affrontato una difficile campagna elettorale sotto il loro stesso vessillo. Invece hanno preferito dare una nomina a chi, durante quella competizione elettorale, appoggiava la parte avversaria.” L’Italia dei valori è dunque nel futuro (piuttosto prossimo) dell’assessore torrettano, altra notizia che spiazza altri “pretendenti alla sua mano” (circolava addirittura notizia di un suo passaggio in un partito del centrodestra): “La mia collocazione nel centrosinistra è ben salda e non ho nessuna intenzione di spostarla, – precisa – ma del partito di Di Pietro ho sempre condiviso i suoi principi legati alla legalità ed alla trasparenza, oltre che con i suoi esponenti provinciali ha già avuto contatti precedentemente a questa mia esperienza udeurrina, per cui ora penso che avvieremo rapporti più proficui e risolutivi per il mio ingresso al suo interno.” Questo è quanto dichiarato lapidariamente da Romano, il che modifica ulteriormente gli assetti politici in seno al gruppo di maggioranza, un po’ differentemente da quanto prospettato dallo stesso neo coordinatore Udeur. Al suo partito infatti rimangono i due consiglieri citati, mentre per il Gabbiano è scongiurata almeno la perdita di un assessorato, in attesa di decidere sul nome del suo nuovo capogruppo. |
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