TORRETTA
– Il Corpo Forestale dello Stato ha eseguito, nella mattinata di mercoledì
16, un’ordinanza di sequestro preventivo, emessa dalla Procura della
Repubblica di Crotone, su una striscia di terreno di circa 5 ettari che
costeggia la lottizzazione Pianagrande, lato mare (nella foto un
tratto della zona sequestrata).
Il
provvedimento è stato adottato in seguito ad un’indagine partita circa una
anno e mezzo fa, condotta dal Sostituto Procuratore, Dott. Gabriele Tomei, a
fronte della quale, ha spiegato il vice Questore aggiunto, dott.
Giorgiovanni Borrelli, che ha diretto l’intera operazione di sequestro,
“sono stati rilevati numerosi sforamenti volumetrici e perimetrali in un
tratto di terreno boscato sul quale vige un vincolo di rimboschimento ed
addirittura inserito arbitrariamente in una lottizzazione.”
Un’accurata
serie di verifiche sulla, in tutti questi mesi, effettuata attraverso
sofisticatissime apparecchiature GPS e foto satellitari che hanno permesso
l’esatta delimitazione del tratto di vegetazione interessato oggi dal
provvedimento, nel quale ricadono anche un campetto in erba sintetica ed uno
in terra battuta realizzati negli anni scorsi dal Comune, e che ha visto
scendere in campo una quarantina di uomini del Comando Regionale del Corpo
Forestale dello Stato (nella foto), tra i quali alcuni tecnici
ed esperti informatici, oltre ad un elicottero del Nucleo Operativo
Aeromobili di Lamezia Terme che per tutta la durata dell’operazione ha
sorvolato sull’abitato di Torretta.
E’ certo
anche che ci sono diversi indagati in questa vicenda, sui nomi dei quali
vige il riserbo delle autorità, mentre dell’area sequestrata è stato
nominato Custode Giudiziario Antonio Dottore, in veste di Presidente del
Consorzio di Bonifica “Lipuda – Fiumenicà”, competente per territorio su
questa zona.