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4a EDIZIONE DEL "BABBO NATALE IN MOTO"

17/12/2006

 

 

TORRETTA – Nonostante tutti gli scongiuri il maltempo, per il secondo anno consecutivo, ce l’ha messa tutta per rovinare l’organizzazione del 4° Motoraduno “Babbo Natale in moto”,  organizzato dal Motoclub Crotone, sezione “Lupi di Torretta”, svoltosi domenica 17 e per il quale il centro di Torretta era stato addobbato e preparato alla perfezione per accogliere i tantissimi centauri che avevano garantito la propria adesione alla manifestazione.

Purtroppo la pioggia ininterrotta fin dalla sera precedente aveva man mano sfoltito il potenziale di motociclisti che avrebbe dovuto raggiungere la nostra località, seppure i più temerari giungevano a metà mattinata dalla lontana Reggio Calabria (moto club Ruote Selvagge), da Cinquefrondi (Offtruck Motociclismo), da Marcellinara, Catanzaro e naturalmente da Crotone e dalla provincia. Persino due tra i più veterani delle due ruote della nostra regione, Castagna e Barilla, sono arrivata da Catanzaro per prendere parte a questo appuntamento che negli anni sta diventando una delle iniziative più prestigiose e conosciute della provincia crotonese, tanto più che la collocazione dicembrina la mette di fronte alle bizze meteorologiche con non pochi problemi per gli instancabili organizzatori torrettani, capeggiati da Arcangelo Coppola, Antonio Capalbo e Aldo Zampino.

Una Piazza Matteotti appositamente allestita, dicevamo, con il palco predisposto dal Comune, le bandierine, i festoni e gli striscioni sistemati ai balconi ed alle facciate delle case circostanti che davano una colorazione di festa e di allegria molto particolare e sentita dai presenti, nonostante l’altalenante battere della pioggia per tutta la mattinata.

Al punto che persino il cerimoniale ufficiale della manifestazione doveva essere ulteriormente modificato ed il consueto taglio del nastro da parte delle autorità si svolgeva in mezzo alla Piazza, in un momento di calma “meteo” poco prima della partenza del giro folcloristico, previsto a mezzo giorno, ed alla presenza di tutte le autorità locali e provinciali.

E comunque alla fine la piazza aveva un bel colpo d’occhio: una novantina i motociclisti arrivati, dei quali 50 regolarmente iscritti alla manifestazione ed altri 40 in modo autonomo, a bordo delle loro fiammanti Harley Davidson, Yamaha, Ducati, Suzuki, Honda, Kawasaki e altre prestigiose marche di caratura internazionale, alle quali si sono unite anche stavolta una decina di auto d’epoca venute a far mostra delle loro carrozzerie sempre rimesse a lucido dai gelosi proprietari.

Ma il Babbo Natale per antonomasia ancora una volta era lui, il celebre “Mimmone” (al secolo Domenico Rienzi) da Crotone che nel suo impeccabile costume rosso, con tanto di folta barba bianca, distribuiva dolciumi di ogni genere accompagnati dalla sua proverbiale ed innata simpatia ai bambini (pochi, vista la pioggia) e perché no, anche ai grandi, presenti ad osservare (anche con un po’ di invidia) quegli innamorati delle due ruote sempre pronti a far rombare i propri motori come se fosse un richiamo irrinunciabile per tutti gli “adepti”. E sotto il porticato ad un lato della piazza alcune signore offrivano dolci tipici accompagnati da un bicchierino di limoncello rigorosamente locale.

Molte le autorità istituzionali e militari presenti alla manifestazione: dal vice Sindaco di Crucoli, Domenico Vulcano, a fare gli onori di casa, all’Assessore al Turismo e Spettacolo, Egidio Romano, all’Assessore provinciale allo Sport e Spettacolo, Giuseppe Puccio, al Consigliere provinciale, Donato Greco, al Presidente del Motoclub Crotone, Fabio Gallo, al Presidente dell’Aci di Crotone, Salvatore Zito; e poi dalle rappresentanze della Polizia Municipale di Crucoli (impegnata però nel servizio d’ordine), di Crotone, di Melissa, Cirò, Cirò Marina, Pallagorio, Carfizzi, San mauro Marchesato e Cariati, agli agenti della Stazione di Cirò del Corpo Forestale dello Stato, ai Carabinieri della stazione di Torretta e del Nucleo Radiocomandato di Cirò Marina. Dispiaciuti gli organizzatori per l’assenza del primo cittadino, Antonio Sicilia, al cerimoniale, in quanto colpito da un lutto in famiglia pochi giorni prima, nonostante sia sempre stato in stretta collaborazione con la segreteria organizzativa da oltre un mese.

E dopo il taglio del nastro (foto sopra) è stato il momento di dare lo “start” per la partenza (sotto un’ulteriore scrosciata di pioggia) al lungo serpentone di moto ed auto d’epoca con destinazione Crucoli, per l’aperitivo in Piazza, e con al seguito, quest’anno, dell’ambulanza e degli operatori Volontari di Protezione Civile dell’Organizzazione Europea Vigili del Fuoco giunta da Torre Melissa.

Dopo l’aperitivo nel centro collinare, i partecipanti al moto raduno hanno fatto ritorno a Torretta e da qui si sono diretti a Cariati, in un ristorante del posto, per il pranzo durante il quale sono state effettuate le premiazioni alle varie categorie iscritte, e quindi il sorteggio dei premi messi in palio con l’apposita lotteria.

Negli interventi, prima della consegna dei premi, i Lupi di Torretta hanno sottolineato che questo motoraduno territoriale è stato interamente dedicato a due nostri compaesani tragicamente scomparsi, purtroppo, proprio in incidenti motociclistici, Vincenzo Scaglione e Pasqualino Lametta, ai quali tramite l’Assessorato alle politiche sociali del nostro Comune, verrà consegnata una apposita targa personalizzata a ricordo della manifestazione con la scritta “Oggi e sempre sarete uno di noi.”

Compiaciuto per l’evento il vice sindaco Vulcano, soprattutto per l’annessa campagna di sicurezza stradale “Indossa il casco e sei gia Vip della tua vita”, il cui striscione di riferimento era stato realizzato dallo stesso Sindaco Sicilia e sistemato ad un lato della piazza.

Poi il presidente dell’Aci di Crotone, Zito, ha chiesto un minuto di raccoglimento per tutte le vittime della strada.

Il presidente del Moto Club Crotone, Fabio Gallo, unitamente all’Assessore Puccio, si sono pubblicamente complimentati per la manifestazione dando assoluta disponibilità per tutte le future iniziative dei “Lupi”.

In conclusione, un’altra bella giornata di festa per questi irrinunciabili delle due ruote che non si fanno certo intimorire dalla pioggia o dal freddo, anche se, per il secondo anno consecutivo, rimane l’amarezza di aver visto rovinata una manifestazione nata con l’intento di rappresentare il Natale, anzi il Babbo Natale, in un modo più particolare e sicuramente gradito alla comunità locale. Ancora una volta, comunque, i “Lupi di Torretta” hanno dimostrato di saper fare le cose in grande e senza alcuna sfumatura, al punto che lo stesso Direttore di gara della FMI (Federazione motociclistica italiana), Michele Fascì, giunto da Reggio Calabria, ha parlato di un’organizzazione “da mille su mille e da fare invidia ai più celebrati raduni nazionali.”

 

 

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