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Come avevamo già rilevato alcune settimane fa, l’aumento di villeggianti nel mese appena trascorso è stato sicuramente caratterizzato da un “ritorno” massiccio di sangiovannesi ormai sempre più restii, secondo quanto riferitoci da molti di loro, a dirigersi sulle tradizionali spiagge di altri comuni della costa crotonese (soprattutto Strongoli e Torre Melissa). Tra l’altro, fatto non trascurabile, l’integrazione con la popolazione torrettana è sempre stata più che positiva e non è un caso che proprio qui vi siano molte abitazioni acquistate negli anni scorsi (o addirittura costruite di sana pianta) da abitanti della cittadina silana o di località limitrofe per poter trascorrere con più libertà le proprie vacanze.
Per il resto, lo stesso Romano, ha più volte ribadito di attendersi qualche “buona notizia” dalla Provincia (visto che la Regione ormai sembra se n'è sia tirata fuori da questo tipo di partecipazioni), anche se fino ad ora non sembra che dall'Ente intermedio arrivino segnali positivi per questa stagione turistica che si potrebbe denominare “del fai da te”. Anche la Pro Loco è costretta a fare quel che può, vista la totale mancanza di soldi riferitaci dal suo presidente, Carmine Verrina, ed allora, tra mille peripezie, è riuscita a riportare in vita almeno la Sagra del pesce azzurro che nella serata di domenica ha rivitalizzato il lungomare di Torretta, da un capo all'altro, con i suoi quattro punti di distribuzione ed altrettanti intrattenimenti musicali. A Crucoli, meno che meno, anche perchè il mese non è tradizionalmente portatore di presenze, sia tra gli emigrati, sia tra i villeggianti del territorio.
Quanto agli operatori turistici (i gestori dei lidi, per intenderci) anche loro si sono limitati ad attendere e sperare: attendere la prima vera ondata di turisti che (come da previsioni) è giunta a partire dal 15 del mese; sperare di riempire i sempre più numerosi tavoli delle proprie strutture (ma serve un simile spiegamento di attrezzature?, ci chiediamo), almeno durante le lunghe serate di passeggio sul lungomare. L'offerta rimane comunque la solita: un gelato o una bibita fresca, una pizza o un panino, (questi sempre), qualche serata di pianobar o d'intrattenimento, limitata a pochi locali e per pochissimi giorni del mesi (concentrati nella seconda quindicina). Fantasia niente. Ma probabilmente va bene così.
Fortunatamente dal punto di vista della balneazione la nostra spiaggia (a parte qualche ritardo d'inizio stagione) si presenta al meglio della pulizia e ben organizzata nei servizi. Già due o più sono stati gli interventi del mezzo pulispiaggia acquistato l'anno scorso dal Comune, anche se, nonostante i ripetuti avvisi, pochi sono i bagnanti che la sera prima del passaggio della macchina portano via gli ombrelloni per permettere un facile intervento di pulizia su tutto l'arenile. Di estrema comodità e sempre funzionali le docce allestite lungo la spiaggia e le annesse passerelle di accesso che permettono anche ai disabili di raggiungere facilmente la riva. Unica nota stonata, secondo il parere di molti turisti, l'eccessivo “spiegamento” di barche e di attrezzature annesse che occupano ampi tratti di spiaggia qua e la nella parte più centrale della costa torrettana. Intanto è arrivato agosto e con esso la grande ondata di turisti che riempirà tutta la capacità ricettiva della frazione crucolese, alberghi compresi. Speriamo di offrir loro molto molto di più di quanto visto nell'ormai “partito” mese di luglio. Da quest'anno il mese del “fai da te”! |
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