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IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 GENNAIO

3 febbraio 2006

CRUCOLI – Un’altra seduta lampo, seppure in convocazione straordinaria, quella del Consiglio Comunale (nella foto) di lunedì 30 gennaio scorso chiamato a discutere solo tre ordini del giorno, dei quali uno presentava per il giorno dopo la scadenza improrogabile.

Stiamo parlando della nomina della Commissione Elettorale che, secondo nuove e recenti disposizioni di legge, per i comuni fino a 50 consiglieri, si riduce di una unità, passando da 5 a 4 componenti (3 consiglieri più il Sindaco).

Cambia anche il criterio in base al quale la stessa Commissione nominerà gli scrutatori, non più a sorteggio dagli elenchi degli aventi diritto al voto del comune, bensì scegliendo a propria discrezione dalle domande presentate dai cittadini.

Comunque l’assise ha scelto a scrutinio segreto i tre nominativi titolari, nelle persone dei consiglieri Serafini e Garreffa, per la maggioranza, e Graziano per la minoranza, ed i tre supplenti, che saranno Mazzei, Gagliardi e Minicò (quest’ultimo tra le fila della minoranza).

Superata questa necessaria incombenza si è passato alla discussione del terzo e ultimo punto all’ordine del giorno, l’adesione al Centro Servizi Territoriali, denominato CST Polisnet, un nuovo grande consorzio tra i comuni che ne vorranno far parte e tutte le province calabresi, delle quali è capofila quella di Cosenza.

Si tratta di una importante proposta associativa – ha spiegato il sindaco Antonio Sicilia (foto a lato)per la cui realizzazione saranno investiti 5 milioni di euro, il 70 per cento dei quali in quota alla Regione Calabria ed il restante 30 per cento a carico degli altri soggetti componenti.

Ed a proposito dei costi per il nostro ente, il primo cittadino ha tenuto a precisare che la parte spettante al comune di Crucoli verrà messa a disposizione dalla Provincia di Crotone che si è fatta parte attiva per sollecitare i comuni del territorio ad aderire a questo consorzio.

Aggiungo – ha concluso Sicilia – che abbiamo già presentato alla nostra Provincia una formale richiesta affinché il Centro Servizi crotonese venga ubicato a Crucoli, dove siamo in grado di mettere a disposizione sia locali nelle strutture esistenti di proprietà dell’ente, sia terreni per l’eventuale costruzione ex novo del medesimo Centro.

Sull’argomento è intervenuto l’assessore alla cultura, Giuseppe Barberio (fotina a destra) responsabile anche dell’innovazione tecnologica, che ha voluto innanzitutto precisare come il CST non andrebbe in alcun modo ad ostacolare il realizzando progetto Crucoli.it che, com’è noto, prevede anch’esso lo sviluppo informativo dei servizi comunali.

Con tutta la buona volontà che potremmo metterci – ha detto Barberio – molti degli aspetti innovativi di un centro servizi che si rispetti non sarebbero realizzabili, se non con grossi sforzi economici dei quali oggi non disponiamo, vedi firma digitale, carta d’identità elettronica, posta elettronica, eccetera. Aderendo al CST si supererebbero invece molti problemi di natura economica ed organizzativa, visti i finanziamenti a disposizione, oltre che con possibilità di ulteriore sviluppo successivo.

L’assessore crucolese ha colto l’occasione per aggiornare i presenti proprio sullo stato dei lavori riguardo al citato progetto di informatizzazione dell’ente: “Il primo lotto, che riguardava soprattutto l’allestimento del sistema, è ormai completato e aspettiamo solo il collaudo (utilizzerà la banda satellitare HDSL, n.d.a.), per poi passare alla gestione vera e propria. Intanto è pronto il bando di gara per il secondo lotto, nel quale abbiamo raggruppato gli iniziali tre lotti successivi e che riguarderà il sistema ecografico comunale, il portale del comune ed il museo virtuale.