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LA REAZIONE DI SICILIA AL VOTO DELL'UDEUR IN CONSIGLIO

31 maggio 2006

CRUCOLI  – Il primo cittadino, Antonio Sicilia,  è apparso subito profondamente amareggiato e innervosito dall'atteggiamento (quasi) a sorpresa dei due consiglieri Udeur, astenutisi dal voto sul bilancio di previsione 2006 ed è evidente che non poteva fare a meno di esprime il proprio pensiero su quanto appena avvenuto: “Credo intanto che successivamente la politica si incaricherà di chiarire questo voto di astensione di una parte della maggioranza – ha esordito subito dopo l'avvenuta approvazione dell'importante ordine del giorno -  che assume sicuramente una certa rilevanza politica. Sappiamo tutti che l'approvazione del bilancio è fondamentale per la vita amministrativa di un ente, tant'è che chi non l'approva entro un termine improrogabile stabilito dalla legge rischia seriamente di andarsene a casa.”

Ecco quindi che non si comprende, a detta del sindaco di Crucoli, il voto dei due consiglieri Udeur sul quale ha aggiunto di riservarsi una dichiarazione alla stampa (“al giornale che sceglierò io”) nella quale spiegherà i motivi che hanno portato a questo voto.

“Va da se che da questa sera – ha proseguito Sicilia – la strada che abbiamo iniziato a percorrere insieme molto probabilmente, per chi ha deciso di astenersi dal voto sul bilancio, si divaricherà. Chiaramente nel rispetto delle posizioni e del senso di responsabilità che ciascuno di noi ha rispetto al voto che siamo andati a chiedere alla gente, sindaco in testa. Alla politica, comunque, il compito di sciogliere questo nodo gordiano (riferimento al leggendario nodo del Re Gordio che solo Alessandro Magno con un colpo di spada millimetrico riuscì a sciogliere, n.d.a.), mentre noi proseguiremo sulla strada intrapresa, ben diversa da quella di altri, fin quando avremo forza, e ce n'è ben donde di forza in mezzo a noi.”

 

 

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