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Ed infatti al primo ed al secondo punto in discussione c’erano, rispettivamente, l’approvazione dei verbali della seduta precedente e la ratifica delle delibere di Giunta del 20 ottobre e del 16 novembre, con relativa variazione sul bilancio 2006, sulle quali il gruppo di minoranza, guidato da Fausto Montoro, si è astenuto. In merito a questo ordine del giorno è intervenuto il Segretario Comunale, dott. Francesco Ciccopiedi, spiegando che la variazione di bilancio si è resta necessaria per “l’aumento in entrata del contributo regionale per l’incremento della raccolta differenziata, pari a circa 65.760 mila euro, del contributo per l’assistenza di 1.474 euro ed ulteriori assestamenti di Bilancio per un totale complessivo di 90 mila euro.” E sempre con l’astensione dell’opposizione il civico congresso ha poi approvato lo schema di convenzione con la Provincia di Crotone per l’avvio di una Stazione Unica d’Appalto che si occupi di lavori pubblici, forniture e servizi su tutto il territorio. “Questo progetto della gestione associata di una stazione unica appaltante affidata alla Provincia - ha detto il sindaco Antonio Sicilia - è un segnale di tutela e garanzia soprattutto in tema di grandi progetti che, in tal modo, vengono seguiti attentamente dalla stesura del bando all’assegnazione definitiva dei lavori.” Al quarto e ultimo punto, che ha trovato il voto unanime di tutti i presenti, si è discussa l’adesione al Club dei Borghi più belli d’Italia, proposta dall’assessore all’ambiente Domenico Vulcano. Una candidatura, secondo quanto spiegato da Sicilia, giunta per volontà dell’Anci (l’Associazione nazionale comuni italiani) e per la quale spetterà poi ad un comitato scientifico valutarne le condizioni affinché vada in porto.
A chiusura della seduta, durata una mezzora all’incirca, il sindaco ha infine fatto gli auguri per le imminenti Festività di fine anno, mentre, a proposito del suo ritorno da Milano, dove si è recato assieme al parroco Don Giovanni Barbara per la “Festa dei crucolesi” organizzata dall’Associazione Tutti per Crucoli, ha portato il “sorriso dei compaesani” sollecitando tutti a puntare soprattutto sui rapporti umani al di là delle divisioni politiche. |
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