|
TORRETTA – “Se pensano d’intimorirci e di farci desistere dal proseguire con le nostre iniziative si sbagliano di grosso, anzi in questo modo ci stimolano ancora di più a lavorare per la crescita culturale e sociale di questa comunità.” E’ stato questo lo sfogo amaro, e quasi rotto dallo sgomento per quello che era accaduto, di Ida Capalbo, presidente del Circolo Culturale Mediterraneo, nell’assistere impotente come tutti allo scempio perpetrato da ignoti, nella notte tra sabato e domenica scorsa, all’interno della villa comunale di Torretta dove erano stati allestiti, pronti per essere utilizzati dagli espositori, gli stand della Fiera dell’artigianato che si sarebbe poi svolta (regolarmente) tra domenica 6 e martedì 8 agosto.
Insomma l’intento, seppur riuscito a metà, era evidentemente quello di renderli inutilizzabili a poche ore dall’arrivo degli espositori o magari, come appunto diceva la Capalbo, lanciare un segnale di sfida mirato all’iniziativa ed agli organizzatori. Profondamente amareggiato e quasi senza parole il sindaco Antonio Sicilia, intervenuto anch’egli di prima mattina sul posto, appena saputo dell’episodio. “Alla luce di questi avvenimenti incresciosi – ha detto – è ovvio che concorderemo con le forze dell’ordine locali un consistente aumento dei controlli sul territorio e nei centri abitati del nostro comune. Ma chi vuole sfidare o colpire le istituzioni, in particolare l’amministrazione comunale, sappi che non saranno certo queste deprecabili azioni a fermare il nostro lavoro e il nostro impegno.”
Sull’episodio indagano i Carabinieri della locale stazione sopraggiunti appena avvisati di quanto accaduto. Questo perpetrato nella nottata di sabato, dicevamo, è dunque solo l’ultimo di una serie di atti criminosi che dall’inizio dell’anno stanno interessando la nostra comunità. A cavallo tra Natale e l’Epifania alcuni cittadini di Crucoli si erano ritrovati con ruote delle loro vetture squarciate o addirittura in un caso) con tutti i vetri frantumati. A Torretta i soliti ignoti se l’erano presa con le panchine della villetta vicino alla Scuola Media, mentre la sede della Pro Loco, in Piazza Matteotti, aveva subito un tentativo di effrazione alla finestra. Nello stesso periodo, sempre di notte, ignoti si sono introdotti nei locali della Scuola Elementare di Torretta e, una volta dentro, hanno scardinato alcuni armadi fino a trovare persino le chiavi per poter aprire l’aula multimediale e rubare nove unità centrali e due stampanti. Quindi, i vandali di turno, poche settimane dopo avevano rivolto la loro “attenzione” anche sull’area aree del lungomare nord asportato le sfere (ed ovviamente le lampade interne) di alcuni lampioni di illuminazione. |
||
|
|
torna a inizio pagina | ||