Indice

AGOSTO INIZIA CON UN INCENDIO (DOLOSO?)

9 agosto 2006

TORRETTA – Avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia l’incendio che nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 agosto ha completamente distrutto due autovetture e provocato ingenti danni all’abitazione vicino alla quale erano parcheggiate (nella foto).

L’episodio è accaduto in via Pietro Nenni, la strada che scorre parallela al Lungomare Kennedy di Torretta, esattamente nei pressi degli uffici Saub, ed ha tenuto in comprensibile apprensione l’intero quartiere che in questo periodo e abitato anche da molti villeggianti, oltre che da cittadini del posto.

Erano circa le 2 e 30 quando sono stati avvertiti i colpi provocati dall’esplosione dei finestrini di una prima autovettura, una Wolkswagen Golf di proprietà di una famiglia di turisti napoletani, a causa del forte calore provocato dal fuoco che la stava avvolgendo.

Alla vista delle fiamme e per il forte odore del fumo nero che si sprigionava verso le mura della casa dirimpetto è stato dato subito l’allarme e sono stati avvertiti i vigili del fuoco ed i Carabinieri, ed erano proprio i militari dell’arma della stazione di Torretta, il maresciallo Luca Pagliara e l’appuntato Giorgio Tassone, i primi ad arrivare, assieme ad una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Cirò Marina.

E mentre il fuoco avvolgeva anche una seconda autovettura parcheggiata dietro la Golf anche l’impianto di illuminazione pubblica, a causa delle fiamme sui cavi elettrici, andava in tilt e tutta la zona restava al buio.

Intanto da Cirò Marina arrivava notizia che la squadra dei pompieri era impegnata in un incendio a Campana (CS) e l’unica disponibile giungeva con notevole ritardo da Isola Capo Rizzato, quando ormai l’incendio aveva totalmente distrutto le due vetture ed il calore ed il fumo nero sprigionato aveva danneggiato infissi e mura, infiltrandosi negli appartamenti con conseguenze immaginabili.

Difficile che l’episodio sia di natura dolosa, secondo quanto riferitoci in serata dallo stesso maresciallo Pagliara, soprattutto stando ai rilevamenti dei vigili del fuoco che, pur con le dovute riserve, hanno affermato di non aver rilevato oggetti o modalità che potessero far ricongiungere all’azione volontaria di qualcuno.

D’altronde lo stesso proprietario della Golf ha dichiarato alle forze dell’ordine di non avere alcun sospetto che ci fosse l’intenzionalità di qualcuno verso la propria macchina e comunque la pericolosità del gesto, specie con le conseguenze che avrebbe potuto ulteriormente avere, non induce a pensare che ci sia la mano vandalica che recentemente ha creato qualche problema nella nostra comunità (tra sabato e domenica notte erano stati distrutti alcuni gazebo della Fiera dell’artigianato).

Restano comunque i danni cospicui, oltre che per i proprietari delle auto bruciate, per gli abitanti della palazzina per i quali serviranno le relative stime.

Intanto nella stessa mattinata il sindaco Antonio Sicilia, sopraggiunto sul posto, ha fatto provvedere, assieme all’Assessore al personale, Leonardo Mingrone, alla rimozione delle due carcasse ed alla immediata pulizia della strada.

 

 

torna a inizio pagina