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Intanto, finalmente, è partita da diverse settimane il tanto atteso progetto di recupero della Strada Lamanna, pesantemente danneggiata dal maltempo del novembre 2004 (foto a lato) che provocò persino il cedimento strutturale di un muro un tratto della stessa. I lavori, assegnati all’impresa Edil Salvato di Crucoli che ha presentato un ribasso del 7 per cento (sull’importo a base d’asta di 116 mila euro), come si ricorderà sono stati finanziati dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria ed il progetto esecutivo, redatto dall’ing. Francesco Paletta, prevede la demolizione e la ricostruzione del muro di contenimento a suo tempo irreparabilmente danneggiato, oltre alla sistemazione dell’adiacente canalone di reflusso delle acque piovane. La direzione è affidata all’arch. Pietro Panza, dell’Ufficio Tecnico Comunale, mentre l’ultimazione dell’opera è prevista per i primi di maggio (150 giorni dall’affidamento dei lavori) e comunque sicuramente in tempo per la Festa di Manipuglia che quest’anno ricade al 21 dello stesso mese. Stanno intanto per partire altra tre opere importanti, di cui due riguardano strade interpoderali: la strada “Elo”, con la sistemazione, l’ammodernamento e l’ampliamento del vecchio tracciato tramite la realizzazione di nuovo sottofondo, delle cunette per lo smaltimento delle acque piovane e la bitumazione, oltre alla realizzazione di un ponte in acciaio che permetterà il normale attraversamento del torrente Elo, per i cui lavori la Regione Calabria, Assessorato all’agricoltura, ha stanziato circa 94 mila euro con fondi PIAR ((misura 4.11 e 4.17); ad aggiudicarseli è stata l’impresa Edilstrade di Castelsilano con un’offerta d’asta di circa 70 mila euro (ribasso del 24,5%) che avrà 100 giorni di tempo, dalla consegna che avverrà in settimana, per l’ultimazione. Stessi tempi e lavori per le “diramazioni strada Elo”, anch’essi finanziati dal Dipartimento Agricoltura, Caccia e Pesca della nostra Regione, attraverso l’utilizzo di fondi POR 2000-2006 (misura 4.17), per un importo a base d’asta di circa 72 mila euro, mentre ad aggiudicarsi la gara d’appalto è stata l’impresa Filona Salvatore di Torre Melissa che ha proposto un ribasso del 24,13 per cento (circa 55 mila euro).
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