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CRUCOLI – Colpa di un inconsueto cambiamento di programma, dovuto alla volontà del Comitato Festa di portare sul palco di Piazza Di Bartolo Massimo Di Cataldo, la cui disponibilità era per domenica 21 e non per la serata conclusiva del lunedì; colpa di quell'esibizione poco convincente degli Alunni del Sole (lunedì sera, appunto) che in tanti ha fatto rimpiangere gli anni d'oro del gruppo dei fratelli Morelli: fatto sta che i commenti a caldo (ma confermati anche nei giorni a seguire) sulle manifestazioni musicali della appena conclusa Festa di Manipuglia più che contrastanti tra di loro, sono stati in gran parte votati alla delusione ed all'insufficienza, fatta eccezione per il Cantacrucoli, giunto alla ventesima edizione, svoltosi come sempre al sabato sera con l'esibizione di tanti provetti cantanti, piccoli e grandi, applauditi da un pubblico divertito e numeroso.
Tutto scompare, tutto ha un altro volto alla mattina della terza domenica di maggio quando la chiesa si riempie all'inverosimile per pregare ed osannare la tanto amata Vergine di Manipuglia, la cui effige fin dal primo del mese è posta davanti all'altare e che ora aspetta di incamminarsi verso il suo Santuario.
Altra novità di quest'anno, nel pomeriggio di domenica, una prima parte del tradizionale incanto, con Roberto Gabriele nel ruolo di instancabile banditore ufficiale, mentre la serata musicale ha animato il centro cittadino con il concerto di Massimo Di Cataldo, davanti ad una platea visibilmente ridotta rispetto ad esibizioni del passato (ma quasi mai di domenica, diciamolo pure). Lunedì 22, di rientro dal Santuario, la statua della Madonna di Manipuglia ha fatto il suo ingresso nella Chiesa madre poco prima di mezzogiorno, dopo essere stata salutata dai fuochi artificiali (sempre dal pendio “canalicchio”) e da una folla di fedeli ancor più numerosa fin dall'arrivo alle prime case del paese. La giornata è quindi proseguita con il ritorno dei tradizionali giochi popolari in piazza, con la seconda parte dell'incanto e quindi con l'esibizione degli Alunni del Sole, cui è seguito il gran finale pirotecnico attorno alla mezzanotte.
Senza dimenticare che dietro una grande festa, come quella crucolese, c'è sempre un grande e generoso Comitato, quest'anno composto, oltre che dal parroco Don Giovanni Barbara e dal vice parroco, Don Antonio Salimbeni, da Giuseppe Barberio, Domenico Vulcano, Cataldo Strafaci, Francesco Ciccopiedi, Francesco Ioverno, Vincenzo Pelligrò, Francesco Lamotta, Gennaro Tursi, Vincenzo ed Eugenio Gagliardi. |
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