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TORRETTA: A PASQUA SUONERANNO LE NUOVE CAMPANE

16 marzo 2006

TORRETTA – Era nei desideri di Don Gennaro Cosentino (foto a lato), parroco di Torretta per quasi quaranta anni scomparso un anno fa, dopo una lunga malattia, vedere installate le campane nel campanile della tanto amata nuova chiesa.

E così avverrà a breve, esattamente nella notte di Pasqua, quando si sentiranno i primi rintocchi delle due campane che la Parrocchia torrettana ha fatto realizzare, grazie al finanziamento offerto dalla Banca del Crotonese, e che sono state presentate alla folla di fedeli che ha partecipato alle celebrazioni religiose del primo anniversario della morte di Don Gennaro, il 13 marzo scorso.

Un toccante momento di preghiera alla quale hanno risposto in tanti alla cerimonia presieduta da Mons. Francesco Frandina, Vicario generale della Diocesi di Crotone, assistito dai due parroci della nostra comunità, Don Antonio Salimbeni e Don Giovanni Barbara, e dai loro confratelli Don Giuseppe Giorno, Don Claudio Splendido, Don Giuseppe Scigliano, Don Giuseppe De Simone e Don Alfonso, questi ultimi tre della Diocesi di Rossano – Cariati.

E’ stato poi al termine delle celebrazioni che Don Giovanni ha invitato i presenti a spostarsi nel salone parrocchiale adiacente per ammirare le due belle campane in bronzo (nella foto) realizzate dalla ditta Melolla di Scafati (SA) e che hanno dimensioni leggermente diverse, per via della nota che emettono: la grande, tecnicamente chiamata “MI”, pesa 100 chilogrammi, mentre la piccola, “SOL bemolle”, ne pesa 80; su entrambe, che saranno azionate da un modernissimo sistema elettronico computerizzato, sono incisi i nomi di San Francesco da Paola, in onore del patrono di Torretta, e della Madonna di Lourdes, alla quale è devota la comunità di suore che da oltre 20 anni presta la propria apprezzata opera nella nostra località, il nome dell’Arcivescovo, Mons. Andrea Mugione, e lo stemma della Banca che ha appunto finanziato il tutto. Infine, sulla campana grande vi è inciso il ricordo a Don Gennaro.  

Anche lui, immaginiamo, starà sorridendo da lassù per questo suo desiderio realizzato, dopo i tanti bei ricordi che ha lasciato nella sua Torretta. E nella notte della vigilia pasquale sarà sicuramente in mezzo a noi ad ascoltare quei rintocchi che nel cuore dei fedeli di questa comunità tracceranno un altro ricordo d’amore indelebile verso il prete che ha guidato quasi mezzo secolo della loro vita.

 

 

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