|
PRO LOCO: GARA DEL VINO CASERECCIO |
|
Un gara tra le produzioni rigorosamente di privati e con tecniche tradizionali, senza alcuna metodologia di tipo industriale. A rendere ancor più ufficiale la valutazione dei “campioni” presentati ci hanno pensato tre sommelier di indiscussa competenza, Mimmo Facente e Cataldo Malena di Cirò Marina e Roberto Linardi di Torretta, che hanno attentamente applicato il protocollo di giudizio previsto dal metodo Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vini) attraverso una scheda per l’esame organolettico dei vini. La quale, come elementi di valutazione, indica l’aspetto (limpidezza e colore), il bouquet (finezza, intensità e franchezza) ed il sapore (corpo, armonia e intensità), per poi passare alla sensazione finale gusto-olfattiva, ai caratteri di tipicità ed alle impressioni generali. Ogni assaggiatore, quindi, assegna a queste caratteristiche un giudizio tra eccellente (4 punti), buono (3), medio (2), mediocre (1) e scadente che si moltiplica per il coefficiente di valutazione (2 o 3) e che determina una serie di punteggi. Tra tutti i punteggi totali è stata quindi stilata una classifica generale dei 34 vini partecipanti, oltre che locali anche del circondario, tra bianco, rosato e rosso.
Ma tutta la manifestazione, nel complesso, è stata anche una bella occasione di festa e di spensieratezza per la comunità locale, oltre che per i molti visitatori giunti dai comuni limitrofi, complice una giornata tipicamente primaverile e l’allocazione all’interno della villa comunale di Torretta dove l’area teatro realizzata l’anno scorso risulta essere appropriata per occasioni del genere.
Grande soddisfazione alla Pro Loco, che ha messo in campo egregiamente tutta propria loro capacità creativa ed organizzativa (nonostante il nuovo gruppo dirigente sia stato eletto da pochi mesi) in questa idea nuova che, come ci ha dichiarato il Presidente, Carmine Verrina, “si vuole rendere un appuntamento annuale in un periodo nel quale sono poche o inesistenti manifestazioni di intrattenimento.” E la cittadinanza non potrà che esserne soddisfatta e partecipe. |
||
|
|
torna a inizio pagina | ||