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LA SAGRA DELLA SARDELLA 2006

18 agosto 2006

CRUCOLI – Destino curioso quanto anomalo quello della sardella crucolese: prelibata e rinomata ben oltre i confini regionali, introvabile, perchè non commercializzata, sugli scaffali dei piccoli negozi e della grande distribuzione.

Destino curioso come quello della sua patria, Crucoli, che in occasione della famosissima Sagra di agosto si riempie all'inverosimile per due serate (quasi come in occasione della festa patronale di maggio) per poi ritrovarsi senza il pur minimo esempio di proposta commerciale ed artigianale in favore della diffusione di questa vera squisitezza al peperoncino che nella nostra regione ha già “partorito” infiniti tentativi di imitazione.

Ed allora, in attesa che l'apposita commissione nominata poco prima dell'estate dal sindaco Sicilia, definisca i termini esatti di regolamento per l'assegnazione Deco (Denominazione comunale di origine) alla nostra sardella, godiamoci quest'altro appuntamento annuale con la Sagra che celebra la “crema di mare” crucolese in tutte le sue migliori variazioni.

La a 36a edizione, svoltasi domenica 13 e lunedì 14, è stata organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio dell' Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, del GAL Alto Crotonese e della Presidenza del Consiglio Regionale, e la collaborazione del sempre attivo gruppo di emigrati (di rientro per le ferie estive e sempre pronti a prodigarsi per questo appuntamento) e delle associazioni Tutti per Crucoli e Donne di Crucoli, con l'allestimento di stand che proponevano al visitatore un percorso degustativo ancora più invitante e gustoso degli anni precendenti.

Dalla tradizionale fetta di pane con sardella, accompagnata da un bicchiere di buon vino locale, stavolta era possibile saggiare lo spiccchio di cipolla (rigorosamente rossa) a mo' di cucchiaio immerso nella sardella. Una goduria per i palati più forti.

Quindi il panino con uova strapazzate e sardella ed il ricercatissimo piatto di spaghetti alla sardella, ma qui bisognava armarsi di tantissima santa pazienza ed aspettare in lunghe file davanti allo stand della distribuzione.

Con tanto “calore” sulla lingua calzava poi a pennello una capatina al banco della frutta di stagione (anguria, melone, uva), ma per grosse “emergenze” le fontanine pubbliche erano le più frequentate.

E per trasferire nella propria cucina i tanti sapori ottenibili con la sardella, ecco che era possibile ritirare anche un apposito menù (antipasti, primo, secondi e persino pizze) rigorosamente a base di sardella, realizzato appositamente dal Comune.

La giusta cornice d'intrattenimento (il cabarettista Paolo Marra la prima sera, un trio folk la seconda) hanno poi dato il necessario tocco musicale ed il divertimento più gradito ai tanti intervenuti in Piazza Di Bartolo, così come la presenza di alcune aziende enogastronomiche della nostra provincia, intervenute per la prima volta nelle serate della manifestazione, ha fatto il resto.

Ed all'indomani della manifestazione, dalla Pro Loco sono giunti ufficialmente i ringraziamenti al gruppo di persone che si sono prodigate per la buona riuscita della manifestazione: Giovanni Rizzo, Andrea Vulcano, Domenico Vulcano, Cristoforo Ciccopiedi, Eugenio Gagliardi, Vincenzo Gagliardi, Giuseppe La Pietra, Francesco Lamotta, Serafino Paletta, Mario Liotti, Cataldo Lamanna, Francesco Liotti, Antonio Vulcano, Sergio Mazzei, Giovanni Fortunato, Alfonso Pugliese e Giuseppe Barberio, nonché l’Associazione Tutti Per Crucoli e la Presidenza del Consiglio della Regione Calabria.

 

 

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