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Erano infatti da poco passate le 5 del mattino quando un tremendo ha svegliato gli abitanti della nostra frazione, molti dei quali peraltro già tenuti forzatamente in allerta dalla pioggia e dal vento che imperversava sulla zona fin dalla serata precedente. In pochissimi attimi (qualcuno parla di appena un minuto) e nel fittissimo buio della notte, anche perchè saltano molti tratti di illuminazione pubblica, la furia della tromba d'aria s’infila tra le vie cittadine della zona nord (praticamente tutta la contrada Pianagrande e la fascia parallela a monte della ferrovia), salendo dal mare verso l'interno e scoperchiando case, abbattendo antenne tv, pali della linea telefonica e della pubblica illuminazione, comignoli, e tanti, tantissimi alberi, alcuni interamente sradicati.
In zona Pianagrande, dove i danni hanno interessato molte abitazioni, un'auto parcheggiata sotto casa dal suo proprietario è stata spostata di una ventina di metri tra l'incredulità generale, mentre sulla statale 106, nei pressi del distributore Q8, il traffico è stato bloccato dalla caduta di alberi, tetti lanciati a centinaia di metri, ringhiere cadute su autoveicoli sottostanti e quant'altro. Fortunatamente il pronto intervento degli abitanti della zona ha permesso la ripresa, seppure a velocità ridotta, della circolazione. Sulle zone maggiormente colpite si è recato immediatamente il Sindaco, Antonio Sicilia, che ha subito allertato le forze dell'ordine (vigili e carabinieri), anche se solo all'alba sono giunti i primi veri interventi di rimozione dei detriti, con una squadra di Vigili del fuoco proveniente da Cirò Marina, che hanno visionato e messo in sicurezza alcuni tetti fortemente danneggiati, ed una squadra di volontari di Protezione Civile, del locale Distaccamento dell'Organizzazione Europea Vigili del Fuoco, che si è portata lungo tutte le strade ed i rioni vittime del passaggio della tromba d'aria, ripulendo una gran massa di detriti che ostruivano la norem,ale circolazione ma rischiavano anche di impedire il regolare deflusso dell’acqua piovana che è continuata a cadere per quasi tutta la giornata di sabato.
Solo nel primo pomeriggio si è avuta un pò di tregua nel cadere della pioggia, mentre al calare del buio è ripreso a piovere con tanta intensità da rialzare i timore di una nottata in bianco per gli abitanti della nostra località. Ora, a distanza di una settimana si spera che una paura del genere non si ripeta mai più, così come si attende che dalla Prefettura venga dichiarato lo stato di calamità naturale in modo da poter stilare un elenco preciso dei danni. In proposito, mercoledì 27, dagli uffici comunali è stata inviata una apposita relazione, corredata di immagini fotografiche, riguardante i danneggiamenti arrecati dalla tromba d’aria in tutto l’abitato de4lla nostra frazione. |
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