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Oltre al primo cittadino erano presenti tutte le rappresentanze istituzionali, religiose e militari: dagli assessori Giuseppe Barnerio, Giuseppe Mancini, Leonardo Mingrone e Domenico Vulcano, ai vertici della stazione dei carabinieri, i Marescialli Giovanni Cordesco e Luca Pagliara, al Corpo della Polizia Municipale al completo, dal Parroco di Crucoli e Torretta, Don Giovanni Barbara, al Consigliere Provinciale Donato greco, dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, Annunziata Santamaria, ai rappresentanti delle società sportive, Torretta e Crucolese e di alcune associazioni presenti sul territorio. Un cerimoniale semplice ma molto sentito quello che ha caratterizzato l’importante visita del massimo rappresentante governativo della nostra provincia, al quale il Sindaco ha fatto omaggio di una copia dell’Opera Omnia su Emanuele Di Bartolo. E nel porgergli i saluti della comunità crucolese, Sicilia ha presentato all’ospite la nostra realtà sociale: “Un contesto urbano che vive di due realtà, - ha esordito – una collinare, Crucoli, costituita da un centro storico bellissimo verso il cui recupero stiamo lavorando attivamente come Amministrazione, una marina, Torretta, che vive essenzialmente di turismo e di attività commerciali. Entrambe hanno conosciuto però l’opportunità nonché la sofferenza dell’emigrazione.” Il primo cittadino ha poi parlato del diffuso associazionismo sul nostro territorio, sia nello sport, sia in ambiti culturali, citando le squadre di calcio che partecipano ai campionati dilettanti e giovanili, e tutte le associazioni, dalla Pro Loco, vicina al quarantennale di vita, il Circolo Mediterraneo, che nel 2007 toccherà i 15 anni dalla fondazione, le associazioni Donne di Crucoli, Tutti per Crucoli, Suor Agnese, Milton Erickson, Aism, Avis, per finire all’Organizzazione Europea Vigili del Fuoco Volontari di Protezione Civile che a breve inaugurerà la sede del Distaccamento di Crucoli Torretta. “Il nostro si può ben definire un sistema integrato – ha proseguito Sicilia – all’interno del quale un ruolo importante svolge la scuola, da sempre impegnata su temi di grande spessore sociale come la legalità, la sicurezza stradale, l’educazione ambientale, così come pure la Chiesa, punto di riferimento insostituibile ed a cui va riconosciuta l’opera meritoria, attraverso i Parroci, Don Giovanni e Don Antonio, e le Suore di Torretta, intrapresa verso i giovani ed i bambini della nostra comunità. C’è quindi l’Amministrazione Comunale, all’interno della quale abbiamo creato degli organismi di supporto e di riferimento, come le Commissioni per i regolamenti, per le pari opportunità, la D.E.C.O. ed a breve sarà istituita quella per la Cultura, nonché lo Sportello unico per l’edilizia.”
“Il nostro grande obiettivo – ha proseguito – è quello di non aumentare le tasse, a partire dal blocco dell’Ici, ferma al 5%, magari differenziando i tributi in favore delle famiglie meno abbienti e le fasce più deboli, così come non abbiamo intenzione di introdurre l’addizionale Irpef per i Comuni. Per far fronte a queste esigenze abbiamo quindi preso importanti iniziative, dal recupero coattivo dei tributi e delle pendenze esistenti, ad una nuova ricognizione dell’imposta comunale sugli immobili, dando apposito incarico ad alcuni tecnici, all’installazione di misuratori ai pozzi privati esistenti nella frazione Torretta, per i quali i proprietari dovranno pagare la relativa depurazione.” L’intervento del Sindaco è poi continuato sulla situazione del Personale, alle prese con il blocco delle assunzione e con l’utilizzo di LSU e LPU, e quindi sui lavori pubblici in corso e su quelli in programma: Palazzetto dello sport (a breve l’inizio dei lavori), Museo Palopoli (lavori già partiti ad inizio novembre), progetto di e-governement (Crucoli.it), recupero del centro storico crucolese, ai quali andranno ad aggiungersi, secondo Sicilia, ulteriori grandi opere sulle quali l’Amministrazione sta già lavorando da tempo, come la salvaguardia del litorale costiero, il sottopasso ferroviario, il nuovo collettore fognario di Torretta, Crucoli Paese Hotel, la riqualificazione della rete fognaria e di depurazione del capoluogo, nonché la realizzazione di una Casa per anziani a Crucoli. Hanno poi portato i propri saluti al Prefetto la Prof.ssa Santamaria, che ha garantito il pieno impegno delle scuole a collaborare attivamente con amministratori comunali e forze dell’ordine “per affrontare insieme quelle situazioni delicate di alunni derivanti da un ambiente familiare molto precario”, il Consigliere provinciale Greco, anche lui ha parlato di un territorio stretto da molti problemi di natura economica e sociale, Ida Capalbo, per la quale il Circolo Mediterraneo proseguirà nel proprio impegno culturale in piena sinergia con istituzioni e associazioni locali, Don Giovanni, che ha rimarcato la volontà della Chiesa di attuare un sostanziale riavvicinamento tra le due comunità religiose, per le quali la Diocesi ha nominato un solo Parroco, e l’Assessore Barberio che ha espresso all’illustre ospite le difficoltà di un amministratore nel risolvere i piccoli problemi, portando l’esempio della scarsa ricezione del segnale di Rai Tre Calabria o la mancanza di una autolinea con Cosenza fino ad oggi, (nella speranza che da gennaio prossimo, come comunicato dalla regione Calabria, venga arretrato a Crucoli il capolinea degli autobus Romano). Con estrema attenzione il Prefetto, che ha in programma di far visita a tutti i 27 Comuni del crotonese, ha ascoltato tutti per poi intervenire esordendo con un particolare apprezzamento verso l’accoglienza ricevuta a Crucoli. “Prima di tornare nella mia Calabria – ha detto – ho svolto il mio incarico sei anni a Milano e lì ho avuto modo di incontrare tanti conterranei che non hanno lontanamente quello che questa terra potrebbe darci. Noi però continuiamo ad aspettare che altri vengano qui a risolverci i problemi, anziché impegnarci in prima persona, magari sfruttando le enormi potenzialità turistiche locali, o anche quelle agricole e industriali che pure non mancano.” La risorsa principale che ha la nostra regione, secondo il dr. Musolino, sono le intelligenze, sono i giovani “che noi dobbiamo accompagnare adeguatamente affinché possano svilupparsi attraverso le identità locali senza subirne le naturali limitazioni.” “Servono più che mai, oggi, le giuste sinergie tra amministratori e istituzioni scolastiche, religiose e politiche – dice il Prefetto – serve altresì il dialogo tra Comuni e Prefettura e per quanto ci riguarda stiamo appositamente aprendo le nostre stanze alle visite scolastiche ed ai collegamenti telematici.” Una istituzione, quella che fa capo al Dr. Musolino, che vuole essere soprattutto vicina ai cittadini. Ecco il perchè di questa visita, nata nel calore dei crucolesi e conclusa nella semplicità e nell’umanità di una personalità così disponibile e tanto attenta anche nel visitare le stanze del palazzo municipale, prima di un doveroso aperitivo e di un cordiale saluto a tutti i presenti. |
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