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PRESENTATO IN CONSIGLIO IL PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE

22/5/2007

 

 

CRUCOLI – Un totale di risorse disponibili pari a quasi 28 milioni di euro: e quanto l’Amministrazione comunale di Crucoli verrebbe a investire se nel triennio 2007-2009 si realizzassero le opere pubbliche previste dal programma sottoscritto dall’Assessore al ramo, Giuseppe Mancini (foto a destra), e presentato nel corso del Consiglio comunale di venerdì 11 maggio scorso ottenendo il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.

Ovviamente la cifra si intende come sommatoria delle disponibilità finanziarie nei tre anni presi in esame, cioè 7 milioni per l’anno in corso, 10 milioni e mezzo per il 2008 e poco più di 10 milioni per il 2009.

Nello specifico delle cifre totali la parte maggiore è naturalmente composta da entrate con destinazione vincolata, oltre 23 milioni, poi 1.795.000,00 da contrazioni di mutuo, quasi due milioni giungeranno da capitali privati, ed altri 900 mila dal bilancio dell’Ente.

A queste cifre non poteva che corrispondere un lungo ed articolato elenco di opere, tra quelle già avviate, progettate ed in fase di progettazione, che lo stesso assessore ai lavori pubblici ha confermato essere quel “libro dei sogni” a suo tempo goliardicamente definito tale proprio dal Sindaco Antonio Sicilia.

Ed a proposito di piano triennale va detto che la Giunta comunale, con delibera numero 34 del 23 marzo scorso, ha integrato lo stesso con alcune nuove opere recentemente finanziate: in particolare, nella programmazione riguardante il primo anno sono stati inseriti il sottopasso ferroviario in località “Principe” (costo previsto 900 mila euro), la messa in sicurezza degli edifici scolastici (200 mila), interventi vari nei due centri abitati (250 mila); mentre per il secondo anno sono stati aggiunti la strada interpoderale “Caputo” (200 mila euro), la strada comunale S.Antonio a Crucoli (100 mila), la rete fognaria (500 mila) ed il completamento della strada “Canalicchio” (60 mila), sempre nel capoluogo.

Tra gli interventi maggiori la parte da leone la detiene, ovviamente, quello per la protezione del litorale costiero che prevede un investimento globale di 5 milioni e mezzo di euro, dei quali circa la metà sono pronti per avviare la prima fase presentata già alla Regione e ai diversi Enti preposti. Per quanto riguarda Torretta c’è quindi il sottopasso ferroviario (1.754.000,00, nell'immagine progettuale qui sopra), la metanizzazione (un milione di euro), la riqualificazione del Lungomare (365 mila), la pista ciclabile (200 mila), l’ampliamento depuratore e collettore fognario (816 mila), il canalone Valle di Canne (360 mila). A Crucoli si prevede la realizzazione del Museo di arte contadina (113 mila euro), il recupero di abitazioni nel centro storico (245 mila), l’ampliamento del depuratore (350 mila), il consolidamento di zona San Cataldo (un milione, foto sotto).

Nel restante elenco spiccano opere ambizione, ma non per questo impossibili,come la riqualificazione della Villa comunale di Torretta (113 mila euro), la costruzione di un anfiteatro (203 mila) e di una palestra polifunzionale (706 mila), sempre nella frazione dove si pensa anche ad una cittadella dello sport (110 mila). A queste vanno aggiunti il Museo Palopoli (250 mila), per il quale ad agosto dovrebbe essere ultimata la prima tranche di lavori attualmente in corso, l’ampliamento delle aree cimiteriali (300mila), la pavimentazione e l’arredo di strade urbane (206 mila), nuove aree parcheggio (107 mila), la ristrutturazione degli edifici scolastici (130 mila), l’ampliamento della pubblica illuminazione (105 mila), a proposito della quale si cita anche l’attuazione del telecontrollo e di un impianto a risparmio energetico (315 mila), mentre altri 450 mila euro dovrebbero essere spesi per il progetto di e-government e 900 mila per la raccolta differenziata ed il suo conferimento in discarica.

Per quanto riguarda le opere più in là a venire troviamo il restauro del castello (quasi tre milioni di euro) nonché della facciata del Palazzo comunale (146 mila), il recupero del centro storico crucolese (quasi un milione e mezzo), la ristrutturazione della Chiesa SS. Pietro e Paolo (110 mila), la realizzazione di un molo turistico (350 mila) e di una parallela a Via Marina (115 mila), l’ampliamento della scuola media di Torretta (440 mila); sempre a lungo termine sono previsti un acquedotto rurale (314 mila), un mercato rionale (102 mila), il consolidamento del centro urbano (quasi un milione  e mezzo di euro), la sistemazione del Torrente Giardinello (un milione e 700 mila). Infine la recinzione dei terreni comunali (140 mila), la strada interpoderale Capo Serra (quasi 180 mila euro) e della strada comunale Cassìa (230 mila), fino alla realizzazione di una sala convegni ed annessa biblioteca (226 mila) oltre che di un centro sociale (145 mila), di una casa per anziani (115 mila), e persino di una struttura di accoglienza per i pellegrini a Manipuglia (un milione e mezzo di euro). Ma in questi ultimi casi parliamo forse più di sogni…

 

 

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