La Festa di Manipuglia

 

maggio (terza domenica)

 

Gli artisti che si sono esibiti negli ultimi anni a Manipuglia:

 

2009: LUISA CORNA

2008: GIGI FINIZIO

2007: SPAGNA

2006: M. DI CATALDO

2005: PAOLA TURCI

2004: AMEDEO MINGHI

2003: UMBERTO TOZZI

2002: STADIO

2001: EUGENIO FINARDI

2000: ?

1999: ?

1998: ?

1997: ?

1996: ?

1995: RICCARDO FOGLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CRUCOLI – Spesso il maltempo ce l’ha messa proprio tutta per interferire con le sue bizze di fine inverno (anche perché da queste parti la primavera vera e propria è diventata ormai una illusoria chimera) sulla manifestazioni esterne e religiose in programma per la Festa di Manipuglia.

Ecco perchè, tra il sabato ed il lunedì del terzo week end di maggio, il popolo crucolese, ma in particolar modo l’instancabile e laborioso gruppo del Comitato Festa, non fa altro che tenere sempre uno sguardo attento verso il cielo incerto più che mai, a tratti straordinariamente azzurro e soleggiato, a tratti a far spazio a nuvoloni scuri e ripieni di pioggia da scaricare a terra da un momento all’altro.

La domenica mattina è comunque, nonostante l'eventuale minaccia maltempo, un'esplosione di gioia e di commozione per il popolo di fedeli accorsi ad accogliere l'uscita della statua della Madonna dalla sua Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, per essere accompagnata fino al Santuario di Manipuglia da un lunghissimo serpentone di gente che sfida sole cocente o pioggia, caldo o freddo che faccia.

Ed allora ecco scendere dalla centralissima Via Roma (foto sopra), attorno alle 10 e 30, la banda musicale, gli immancabili zampognari (foto a lato), sempre autentica attrattiva per i più piccoli, il Parroco di Crucoli, con al suo fianco il Sindaco, con tanto di fascia tricolore sul petto, le autorità militari locali, carabinieri e polizia municipale,  quindi il nutrito gruppo di chierichetti e naturalmente la statua della protettrice di Crucoli, portata a spalla dai fedeli

Poche centinaia di metri, scendendo da Piazza Di Bartolo, per via Libertà, fino a Viale della Repubblica per assistere al primo spettacolo pirotecnico dei festeggiamenti, sempre nella naturale conca sonorizzata del “canalicchio”, davanti alle migliaia di persone assiepate lungo tutta la via principale di Crucoli, per poi riprendere il cammino fino alle case popolari di “Ina Case” dove è d’uso porre la statua sacra sull’apposito carro, trainato dal trattore, addobbato per la particolare occasione da migliaia di fiori di ogni colore e dai molteplici profumi. Da qui si parte per raggiungere la meta vera e propria di questo inizio di celebrazioni, il Santuario, dove tutto è pronto, già dalla sera precedente, tra bancarelle e “paninoteche” ambulanti, tra gente giunta da tutto il comprensorio e fedeli incamminatisi di prima mattina per andare incontro alla Madonna proveniente dal paese.

E’ quasi l’una e trenta quando i fuochi d’artificio salutano la protettrice davanti al cancello principale del Santuario, mentre la folla si accalca ad entrare lungo il vialetto che conduce alla chiesa anch'essa piena di addobbi floreali e di fedeli in trepida attesa della vergine protettrice per la S.Messa. Nel primo pomeriggio, mentre aumenta il tradizionale pellegrinaggio di fedeli,  il Santuario è il vero epicentro sacro dei festeggiamenti religiosi che vedranno la bella chiesetta sempre stracolma di fedeli ad assistere le SS. Messe in programma fino alla sera.

 

 

Quanto ai festeggiamenti esterni, è ormai tradizione consolidata iniziare già dalla serata di sabato con l’ormai altrettanto tradizionale “CantaCrucoli”, la “corrida”  di casa nostra, con tanti ragazzi e ragazze ad alternarsi sul palco di Piazza Di Bartolo per esibire le tutte le loro doti canore davanti ad un divertito e numeroso pubblico locale, moltiplicato numericamente dalla gran massa di emigrati rientrati in questi giorni proprio per onorare la Festa Patronale della loro terra d’origine.

Domenica sera, il previsto momento di spettacolo musical, spesso condito di divertente cabaret e balletti, annunciato nel programma ufficiale.

Arriviamo quindi al lunedì mattina: poco dopo le 9,00 ha inizio la  processione di risalita al paese. C’è meno gente ed è comprensibile, vista l'ora ed il giorno lavorativo, ma è comunque sempre di più man mano che si arriva a destinazione, con i tanti gruppi che scendono dal paese per andare incontro alla Madonna, anche adesso preceduta dalla banda musicale e dalla zampogna.

All’arrivo a Crucoli l’accoglienza è particolarmente festosa e gioiosa ed i roboanti fuochi pirotecnici sono il saluto migliore per la nostra protettrice che rientra tra le sue case e nella sua bellissima Parrocchia tra gli applausi scroscianti di una chiesa piena di fedeli fino all’inverosimile.

La giornata prosegue comunque anche in piazza con un pomeriggio caratterizzato dai divertenti giochi popolari (foto a lato)e dall’immancabile “incanto” , il cui animatore di turno, tra una assegnazione e l’altra dei pezzi messi all’asta, finirà sfiancato e senza voce la sua difficile opera di “venditore”, mentre in queste ore è una comunità intera che dimostra di voler riassaporare un pezzo della sua storia, fatto di quotidianità, di famiglie tutte raccolte attorno ad un pranzo, di strade e vicoli ricchi di rumori e di entusiasmo.

 

Cala la sera anche per la seconda giornata di festeggiamenti, sotto un cielo spesso riempito delle sue stelle e del suo blu notte, mentre si erge sempre più imponente un grandioso impianto di luci e di amplificatori che serviranno per il concerto finale.

Ed eccolo lì, infatti, appena scoccate le 22,00, apparire dietro il grande sipario calato davanti al palco l'artista di turno che, in mezzo ai suoi musicisti e tra tecnici che si adoperano qua e là per la perfetta riuscita dell'esibizione, da inizio ad un concerto che, anche stavolta, resterà intoccabile negli annali e nei ricordi della più bella manifestazione crucolese e non solo.

La musica s’impadronisce della piazza (strapiena ma non fastidiosamente soffocante), le note fanno sognare e meravigliare una folla attenta, gli applausi sempre più scroscianti diventano quasi un’ovazione per i brani più celebri del protagonista della serata.

 

A mezzanotte in punto si spengono i riflettori nel centro di Crucoli e poco dopo si accendono le micce di uno spettacolo pirotecnico (a lato) strabiliante di colori e di esplosioni in un cielo ritornato straordinariamente stellato, quasi a voler salutare nel migliore dei modi una popolazione che ancora una volta ha onorato da par suo la Festa di Manipuglia.

 

 

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