CRUCOLI - TRA PASSATO E PRESENTE

Alcuni brani sono tratti dal libro del Prof. Leonardo Maurizio Smurra: "Crucoli: tradizioni, storia, leggende e racconti", 1973

GLI ABITANTI

INDICE

 GLI ABITANTI

GASTRONOMIA

TORRETTA E DINTORNI

LA FEDE

"Gli abitanti, in tutto quasi quattromila, compresi quelli della frazione Torretta, dal colorito bruno e dai capelli ricciuti come antichi Italioti, sono dediti all'agricoltura ed all'artigianato.

Come nell'epoca lontanissima, così ai giorni nostri, nel ramo artigianale l'attività dei Crucolesi è nota ed utilmente impiegata.

Oggetti ed utensili da cucina, ottenuti con la lavorazione del legno, sono ancora in uso. In uso, sono pure, anche se rari, ceste, cestini, panieri costruiti con vimini, canne o steli di spiga di grano (restuccio). Permane ancora l'attività sul trattamento dalla saggina per la costruzione di scope, spazzole (granate).

Agricoltura ed artigianato, un tempo miniere di risorse e di sostentamento, ora, come in quasi tutti i paesi della Calabria, subiscono il colpo di grazia dalla paralisi provocata dall'emigrazione che presenta l'unica speranza di vita.

Ancor prima che venisse creata 1a biblioteca parrocchiale o il Centro di lettura e di informazione, le botteghe degli artigiani costituivano, tranne il richiamo di qualche osteria, gli unici ritrovi ove la scienza, la cultura, le notizie di sport e di altro genere divenivano oggetto di conoscenza, di discussioni e, spesso, di maldicenza sugli eventi e fatti locali.

Foto pacchiane

L'abbigliamento degli uomini e delle donne è secondo i canoni della moda attuale. Rimangono tuttavia, quasi testimonianza primitiva degli usi e costumi, il tradizionale vestito di fustagno o velluto indossato ancora da pastori o pastorelli e la " pacchiana ", vestiario che comprende una specie di ampia, lunga e pieghettata gonna di panno rosso, una camicetta di lino istoriata da trine e merletti, un giubbetto nero allacciantesi al torace, duri manicotti ed un copricapo a stola. Essa è tuttora ornamento orgoglioso di certe arzille vecchiette ed è portata da ragazze e bimbe in ricorrenze e feste folcloristiche (tali abiti ora si vedono solamente in queste ultime occasioni)."