"Dalle pendici del colle
esposto alla visione del mare, insinuandosi tra ondulati altipiani e
snodandosi tra aspri dirupi, scende a valle la strada (antica via Napoli)
che sbocca sulla nazionale. Sul suo percorso, a pochi chilometri dal centro,
è posto il famoso Santuario della Madonna di Manipuglia (a lato una foto
dei primi anni '70), meta di
pellegrinaggi e tesoro inestimabile per crucolesi. Essa congiunge anche il
paese con la frazione (Torretta).
Torretta, per la sua
posizione topografica, si può considerare una delle più preziose perle della
riviera jonica. Prende il nome da due merlate torri di cui una soltanto
resiste al logorio del tempo e ricorda l'epoca feudale della sua origine,
come " Cassia ", a poca distanza, richiama quella romana perché sembra
essere stata villa della famiglia patrizia dei Cassio. Essa si stende
gioiosa e leggiadra sul breve tratto di pianura, attraversata dalla strada
nazionale e da quella ferrata. Con le sue moderne abitazioni tuffate nel
riso del sole, con i suoi moderni alberghi e ristoranti (Pollo d'Oro, Hotel
del Sole, Hotel Costa Elisabeth, Mediterraneo, Il Ficodindia) con la sua
graziosa villetta, col nitore delle sue vie e la superbia del lungomare...,
Torretta entusiasma ed affascina l'occhio del turista.
I suoi dintorni, nei
periodi dell'apertura della caccia, sono battuti da appassionati provenienti
da ogni parte della penisola.
Stazione balneare per
l'incantevole, spaziosa spiaggia (ultimamente deturpata da violenti
mareggiate) sulla quale i marinai improvvisano
quotidianamente il mercato del pesce, per la limpidezza delle acque marine e
per la s'abbia dorata, richiama a massa turisti e famiglie del retroterra,
nella stagione estiva. Oggi, Torretta offre la potenzialità a divenire,
sempre se favorita dall'interesse di cittadini e dall'impegno di uomini a
cui sta a cuore il progresso della zona, centro di notevole importanza e
garanzia di maggiore sviluppo nel turismo, nell'industria e nel commercio."