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CRUCOLI – Nevicata dalle proporzioni sicuramente inaspettate, quella che ha stretto sotto una morsa di gelo l’intero territorio crucolese, così come in tutta la provincia, fin dalla prima mattinata di domenica scorsa. E per una volta, finalmente, anche i vari notiziari meteo trasmessi dalle maggiori reti televisive, coincidevano (o quasi) con le reali proporzioni del maltempo provocato dalle correnti siberiani giunte fino alle coste orientali della nostra penisola. Quasi, perché la neve prevista oltre i 300 metri di altezza si è vista in modo straordinariamente abbondante anche a livello del mare, con la spiaggia di Torretta interamente imbiancata, seppure solo per poche ore, fino a quando la pioggia incessante del pomeriggio e della notte non giungeva a cancellate quello splendido manto che qui è più unico che raro vedere.
Tutt’altra situazione a Crucoli, dove già dall’alba la nevicata assumeva proporzioni eccezionali e diventava in poche ore un motivo di preoccupazione per molti abitanti che si vedevano bloccati in casa da una quantità inusuale di neve davanti alle loro abitazioni, per le vie del paese e persino lungo la provinciale che collega il paese con la ss 106. Dal Comune veniva quindi allertata la Polizia Municipale, chiamata a monitorare proprio la circolazione stradale da e verso il centro abitato, nonché eventuali situazioni di disagio per i tanti anziani del posto, mentre un’altra comunicazione di emergenza raggiungeva il locale Distaccamento dell’Organizzazione europea vigili del fuoco volontari di protezione civile che metteva in preallarme le squadre di intervento ed alle 14,00 attivava, presso la sede di via Sybaris, la propria centrale operativa. Intanto, mentre nella frazione il perdurare della nevicata non causava particolari situazioni critiche, nel capoluogo si rendeva necessario l’intervento di pale meccaniche e trattori appositamente attrezzati per rimuovere il fitto strato di neve che aveva abbondantemente superato i 30-40 cm, con immaginabili disagi per autoveicoli e pedoni. Diversi gli automobilisti costretti a lasciare i propri veicoli completamente ricoperti di bianco nelle aree di sosta o lungo le strade dove non era più possibile la circolazione a doppio senso nei pochi tratti percorribili. In Piazza Di Bartolo transito quasi proibitivo e macchine in sosta impossibilitate a lasciare i parcheggi, almeno fino all’intervento dei mezzi meccanici, mentre le principali strade che attraversano il centro storico erano rese quasi impraticabili dalla neve che in alcune zone cominciava a diventare un pericoloso strato di ghiaccio. Ovvio prevedere, a quel punto, l’ulteriore disagio creato dalle ripetute interruzioni di energia elettrica, per le quali intervenivano i tecnici dell’Enel prontamente avvisati, anche se alcune zone del paese e gran parte dell’illuminazione pubblica lunedì mattina risultavano ancora senza corrente o alimentate a singhiozzo. Diversi i rami di alberi caduti in mezzo alle strade (uno pure nella centralissima piazza crucolese) sotto il peso della neve. Comunque nel primo pomeriggio e con non poche difficoltà giungevano da Torretta i Volontari di Protezione Civile che, facendosi largo con un automezzo fornito dal Comune, spargevano quintali di sale, preventivamente predisposto dall’Ente, lungo la provinciale, dall’altezza di Rione San Leonardo, dove nel frattempo si erano portati alcuni loro colleghi assieme agli uomini della Polizia Municipale in servizio, e per tutta Via Repubblica, fino all’incrocio con Via Annunziata e Via Libertà, dove si registrava la situazione più critica e pericolosa per la circolazione interna del traffico.
Un intervento necessario, quello dello spargimento del sale, ma l’unico possibile in tale situazione, tant’è vero che terminato il quantitativo a propria disposizione, i Volontari hanno dovuto forzatamente tornare alla base con non poche difficoltà, anche perchè nel frattempo era calato il buio e lungo la strada che conduce a Torretta imperversava un violento acquazzone che rendeva precaria persino la visibilità. Si concludeva quindi una intensa giornata di emergenza, nonostante il perdurare dell’allerta diramato dalla Protezione Civile regionale, e mentre su Torretta perdurava la pioggia ed un freddo gelido di rara memoria, su Crucoli, sulle sue case arroccate l’una sull’altra e ora totalmente imbiancate, calava la notte in un silenzio irreale rotto soltanto dal rumore degli automezzi ancora al lavoro. |